Autore:
Luca Cereda
Pubblicato il 05/04/2018 ore 19:15

Da oltre 40 anni è una certezza per chi cerca un'utilitaria pratica e affidabile. La Ford Fiesta, rinnovata nel 2017, con l'ultima generazione ha però avviato un'evoluzione che si completerà nel 2018 con l'imminente lancio della Fiesta Active, la versione crossover.

E' più curata negli interni e ricca di tecnologia rispetto al passato ma, soprattutto, ha molte sfaccettature per andare incontro ai gusti di tutti: c'è la sportiva ST Line, la ricca Vignale e la sbarazzina Active, appunto. Oppure la più abbordabile Fiesta Plus (la versione base) e la Titanium, che invece punta forte sul rapporto qualità/prezzo. Va detto poi che l'americana è rimasta una delle poche nel suo segmento a concederci di scegliere tra tre o cinque porte, mantenendo l'opzione della carrozzeria più sportiva (e più economica).

Aggiungeteci anche tre motori tra i quali scegliere: due benzina, uno aspirato o uno turbo, e uno a gasolio, il sempiterno 1.5 TDCi. E l'opzione del cambio automatico automatico in alternativa al manuale a 6 marce (solo per ST Line e Vignale con il 1.0 Ecoboost, però). Scegliere non è facile, insomma. E con questa piccola guida proviamo ad essere d'aiuto per destreggiarvi tra motori, allestimenti e accessori. A seconda delle vostre esigenze.

 

ALLESTIMENTI
Se ne fate una questione di immagine le vie sono due: Fiesta ST Line o Vignale. La prima (da 17.000 euro) è la Fiesta sportiva (in attesa della ST) ed è la versione che più dà un senso alla carrozzeria a tre porte. Poco pratica e poco utile, se non a risparmiare 750 euro sul preventivo, ma più indicata per esaltare personalizzazioni come i paraurti ST Line, la griglia scura con trama a nido d'ape, i cerchi da 17'' bruniti, il terminale di scarico cromato e soprattutto lo spoilerino posteriore. Tutti di serie, come anche pedaliera in acciaio e tappetini ST-Line, che danno agli interni un accento corsaiolo.

La Fiesta Vignale punta invece su comfort ed eleganza, ma si fa pagare: almeno 20.250 euro. Si riconosce dalla griglia ondulata, dalle cromature e, una volta aperta la portiera, da lussi come i sedili in pelle e rivestimenti per la plancia. Ti coccola con clima automatico di serie, keyless e un infotainment con schermo grande, da 8'' (un upgrade che altrimenti costa 700 euro). E' anche la più completa quanto a tecnologie, a partire dalle luci full LED. Si arriva, così, a prezzi da segmenti superiori.

Tra una Fiesta Plus e una Titanium c'è una differenza di 1.500 o 2.000 euro a seconda delle motorizzazioni. A mio avviso ben spesi per avere un pacchetto di contenuti che completa a dovere la piccola a stelle e strisce con, tra gli altri, il Sync 3 con schermo da 6,5 pollici touch (compatibile Apple CarPlay e Android Auto), cerchi in lega, luci diurne a LED, poggiagomiti centrale e aiuti alla guida come il mantenitore di corsia. Su entrambe gli allestimenti il clima manuale è di serie.

Per il momento non è ancora presente nel listino della nuova Ford Fiesta la Active, in arrivo a primavera inoltrata. Per lei assetto rialzato, bordatura in plastica su parafanghi e parte bassa della carrozzeria, barre montate al tetto, che su questa Fiesta esploratrice contrastano nel colore con il resto della carrozzeria.

MOTORI
C'è benzina e benzina. Il 1.1 aspirato è un motore silenzioso, abbastanza pronto all'acceleratore nella versione da 86 cv (c'è anche da 71) e soprattutto abbordabile: fa risparmiare fino a 1.500 euro. Quanto a vivacità, però, non è paragonabile al tre cilindri 1.0 litri Ecoboost, più moderno e più efficiente nei consumi dichiarati: 4,3 contro 4,7 l/100 km nel misto in configurazione da 100 cv /c'è anche da 125 e 140 cv). Se il chilometraggio annuo supera i 15.000 km e non vivete in città con forti restrizioni al traffico, giusto considerare l'1.5 TDCi (a partire da 16.750 euro), le cui prestazioni sono adeguate al prezzo.

E per il cambio: automatica o manuale? La scelta si pone, per ora, solamente con il 1.0 Ecoboost da 100 cv. Certamente per chi fa tanti chilometri nel traffico l'automatico Powershift (con palette al volante) è un antistress, ma mortifica un po' il piacere di guida. Non è dei più puntuali nei passaggi di marcia – anche se con i paddles è sempre possibile richiamare il rapporto giusto – e, oltretutto, penalizza i consumi (5,2 l/100 km il dato dichiarato nel misto) rispetto al manuale a 6 marce.

OPTIONAL
Gli accessori più interessanti riguardano, manco a dirlo, l'assistenza alla guida. Trattandosi di un'auto da città, sulla Ford Fiesta è consigliato l'Active City Stop (600 euro), un pacchetto elettronico che include il radar anti-collisione con frenata automatica e il cruise control adattivo. Aggiungendo altri 450 euro, volendo, si hanno i sensori dell'angolo cieco, mentre la telecamera di retromarcia costa 200 euro.

Passando al comfort, si pagano 400 per il clima automatico e ben 700 euro (su una St Line o su una Titanium) per passare all'infotainment più completo, con schermo da 8''. I melomani apprezzeranno l'hi-fi Bang&Olufsen: costa 350 euro. Il tetto, infine, alza il preventivo di 900 euro con il vetro panoramico. Di soli 300 euro se ci sin accontenta del colore a contrasto.


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