Autore:
Andrea Rapelli

TIPA CLASSICA Con un nome così, la Fiat Ægea non può che affondare le sue radici nel mondo classico, quello bagnato dal Mar Egeo. In particolare, questa compatta tre volumi vuole essere un omaggio al mercato turco, che tanto ha dato – in termini di vendite – al gruppo FCA. Nondimeno, la nuova berlina compatta nasce per aggredire le avversarie nei paesi dell'area EMEA (soprattutto lembi estremi dell'Europa, Medio Oriente e Africa).

LAVORO DI SQUADRA Disegnata nel Centro Stile di Torino, la Fiat Ægea è stata sviluppata proprio in Turchia, insieme al reparto R&D di Tofas. E' questa realtà che, con gli stabilimenti di Bursa, ha offerto anche il sito produttivo, per soddisfare le richieste di ben 40 paesi dell'area EMEA. Un angolo di mondo in cui il Gruppo FCA, da sempre, è presente e ben rappresentato.

PRATICA Tenendo bene a mente le esigenze dei Paesi più spostati verso Oriente, la Fiat Ægea è rimasta compatta fuori (4,50x1,78x,1,48 m) ma molto abitabile dentro per cinque occupanti e con un bagagliaio di oltre 510 litri, che sconta solo la limitata estensione in altezza.

TECNOLOGIA EUROPEA Sotto il cofano della Fiat Ægea battono due cuori benzina aspirati e due Multijet II, con potenze comprese tra 95 e 120 cv. I diesel, in particolare, vantano percorrenze medie dichiarate nell'ordine dei 25 km/litro. Non manca nemmeno un'iniezione di tecnologia, con il touch screen Uconnect a colori da 5” che comprende vivavoce Bluetooth, streaming audio, prese Aux/Usb, comandi al volante e lettore SMS. Volendo, si possono anche aggiungere telecamera di parcheggio posteriore e navigatore TomTom.


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