E-DUEL Stesse squadre in campo, ma il match si disputa in un altro stadio. La rivalità tra Mini e 500 è prossima a un nuovo capitolo, con la differenza che oltre al design, ai contenuti interni e alle performance, a generare il punteggio saranno anche altri fattori. L'autonomia, i tempi di ricarica, le soluzioni finanziarie al momento dell'acquisto. Già, dal 2020 il duello Mini-500 si declina in chiave elettrica: Mini Cooper SE contro Fiat 500 BEV. Il punto è che, se della prima Mini a zero emissioni conosciamo già l'aspetto e tutte le specifiche, del Cinquino "alla spina" ancora non sappiamo quasi niente. Qualsiasi considerazione passa necessariamente da voci di corridoio e rare dichiarazioni ufficiali. 

MINI-AUTONOMIA... Ricorrendo all'immaginazione e all'esperienza, possiamo invece avventurarci in un confronto Mini-500 in salsa elettrica su base virtuale, cioè in proiezione. Mini Cooper SE (così è stata registrata all'anagrafe l'edizione full electric) potrà contare su un motore sincrono da 135 kW (184 cv) e 270 Nm, in grado di proiettare la fashion car made in Oxford da 0 a 100 km/h in soli 7,3 secondi. Per preservare il grado di autonomia, la velocità massima viene limitata a 150 km/h, andatura comunque sufficiente anche alla marcia in autostrada. E a proposito di autonomia: batterie agli ioni di litio da 32,6 kWh assicurano (sulla carta) un tasso di percorrenza di 270 km. Ricarica batterie sia da presa domestica, sia da colonnina pubblica o Mini Wallbox: tempi di rigenerazione (80%), negli ultimi due casi, di 2 ore e mezza in caso di rete da 11 kW, di 35 minuti con potenza da 50 kW. 

...E MAXI-PREZZO Mini Cooper SE debutterà dal vivo il 7 marzo 2020 al Salone di Ginevra, ma è già ordinabile online versando una caparra di 500 euro. Prezzo finale di 33.900 euro. Bene, è proprio sulla scheda tecnica di Mini elettrica, che Fiat 500 BEV (questo il nome provvisorio) dovrà fare la corsa per competere in Europa ad armi pari. Azzardiamo qualche cifra?

LA RISPOSTA FCA Dimentichiamoci innanzitutto di Fiat 500e, variante elettrica in commercio negli Stati Uniti che si avvale di un motore elettrico da 83 kW (112 cv) e una batteria da 24 kWh di capacità, per un tasso di autonomia di 140 km. Nuova 500 elettrica sarà un'evoluzione sostanziosa, lecito perciò aspettarsi un propulsore più potente, un'unità in grado di sviluppare tra i 130 e 150 cv. Rispetto a Mini Cooper SE, compatta che grava al suolo per 1.365 kg (145 kg in più di Mini Cooper S), l'elettro-Cinquino sarà un'auto di dimensioni minori (le stesse del modello a combustione interna) e di peso inferiore: aspettiamoci una massa di poco superiore ai 1.000 kg, quindi performance in linea retta paragonabili a quelle della rivale british. Misure di piccola taglia, per un'elettrica sono tuttavia anche uno svantaggio: al momento, la capacità energetica delle batterie è direttamente proporzionale ai suoi ingombri. Sotto il pianale troverà posto perciò un pacco accumulatori di dimensioni probabilmente più piccole: un'autonomia di 270 km (se quello è il target) non è in ogni caso un miraggio, altre elettriche (vedi Nissan Leaf e Renault Zoe) fanno assai meglio di Mini.

SOGLIA 30.000 Infine, la variabile prezzo: il successo di Fiat 500 elettrica, a sua volta all'esordio al Salone di Ginevra 2020, passa necessariamente da una cifra non superiore ai 30.000 euro. Oltrepassare quella soglia, significherebbe con ogni probabilità allontare il pubblico. FCA ha in ogni caso in cantiere soluzioni finanziarie ad hoc e pacchetti opzionali per ricarica e altri servizi di infotainment particolarmente vantaggiosi e innovativi. Qualche stagione di pazienza, e la sfida Mini-500 in campo elettrico passerà da una pagina web, all'asfalto cittadino.


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