Autore:
Andrea Brambilla

ALLA SPINA Finalmente è stata svelata la Mini Cooper SE, la prima Mini full electric. L’autonomia è di 270 km con una ricarica mentre la potenza sviluppata è di 184 CV e 270 Nm sulle ruote anteriori. Prestazioni di tutto rispetto con uno scatto 0-100 km/h percorso in soli 7,3 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 150 km/h. Tutto il powertrain è posizionato nella parte anteriore all’interno di una struttura tubolare. La batteria agli ioni di litio, ha una capacità di 32,6 kWh, ed è situata nel pavimento, tra i sedili anteriori e il divano posteriore. Grazie a questa soluzione la capacità di carico non è diminuita restando uguale alle Mini tradizionali: si va dai 211 a 731 litri con i sedili reclinati.

COSA CAMBIA La Mini alla spina sulla bilancia fa segnare un peso (a vuoto) di 1.365 chili, ovvero circa 145 in più rispetto alla sorella a combustione (Cooper S con cambio automatico). Al posto del tappo della benzina un bella presa per la ricarica, per il resto le forme sono quelle inconfondibili della Mini. 

GIALLA Per distinguersi dalle sorelle a combustibile la Mini elettrica si notano alcuni dettagli che sono in giallo: per gli indicatori di direzione, sul portellone, sui retrovisori esterni e sulla griglia anteriore orizzontale. I gruppi ottici a Led di serie su tutte le versioni e cerchi in lega da 17 pollici con design asimmetrico studiato per migliorarne il rotolamento.

UN PO’ DI BMW Il cuore della Cooper SE è l’ultima versione del motore elettrico sincrono sviluppato dal gruppo BMW. Ovviamente la Mini elettrica è silenziosissima ed è per questo che è stata dotata di serie di protezione acustica per i pedoni in modo da avvisare dell’arrivo dell’auto.

GO KART FEELING La Mini Cooper SE al volante non deluderà gli appassionati fedeli al marchio e alla sua guida divertente; a questo scopo troviamo un’architettura MacPherson all’avantreno, mentre il retrotreno è multilink; tutto sapientemente coordinato da un sterzo elettromeccanico. Con un baricentro più basso di 30 mm rispetto ad una Cooper S la Mini elettrica, almeno sulla carta, promette il tipico go-kart feeling. 

4 ANIME E’ poi possibile scegliere tra 4 diverse modalità di guida: Sport, Mid, Green e la nuova Green+. Quest’ultima è quella più ecologica ed economica possibile con alcune funzioni come riscaldamento e l’aria condizionata che vengono limitate o disattivate per la massima autonomia.

SOLO UN PIEDE Come per la BMW i3 che aveva introdotto la cosiddetta guida “monopedale” anche la Mini Cooper SE ha un freno motore molto potente. Questo permette soprattutto in città di rallentare senza utilizzare il pedale del freno ricaricando anche la batteria. Naturalmente si può scegliere tra diverse modalità di recupero scegliendo livelli diversi di freno motore. 

QUI RICARICA La Cooper SE può essere collegata a una presa domestica, alla Mini Wallbox o a una stazione di ricarica pubblica. Queste due opzioni consentono una ricarica all’80% in due ore e mezza con una capacità massima di 11 kW; tramite una colonnina da 50 kW invece si raggiunge, l’80% dell’autonomia in soli 35 minuti.

TANTO DI SERIE Molto completa anche la dotazione di serie che comprende anche il clima automatico bizona è di serie che sfrutta soltanto l’energia strettamente necessaria al suo scopo pari a circa il 75% rispetto un sistema convenzionale. Se si vuole programmare il clima è possibile farlo tramite l’app Mini connected remote. L’infotainment comprende inoltre un sistema di navigazione farcito di numerosi servizi focalizzati sulla mobilità elettrica. Per non rischiare di rimanere a secco o fare male i conti con l’autonomia sulla mappa, è possibile visualizzare un cerchio che indica l’autonomia della Cooper SE in base al livello di carica. Il Connected navigation standard include un touch screen da 6,5 pollici con compatibilità Apple CarPlay ma non Android Auto. Non mancano poi infinite possibilità di personalizzare la propria MINI elettrica. Proprio com’è il DNA di quest’auto. 


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