TURBO SCOSSA Non ha affatto preso lucciole per lanterne, chi i mesi scorsi riferiva di un muletto di Ferrari 488 inanellare giri su giri sul circuito di Fiorano senza emettere alcun suono. Il V8 ibrido del Cavallino è in camera di chiamata, la presentazione già nel corso del 2019. Non al Salone di Ginevra, però: nuova 488 hybrid verrà svelata ad un evento privato, ancora sconociuta la data. Quel che è certo, invece, è che una supercar a motore centrale e a propulsione mista benzina-elettrico sarà sul mercato nei primi mesi del 2020 e non sarà un'edizione limitata, seguendo così l'iter di un prodotto di serie vero e proprio.

OVER THE TOP La promessa di Ferrari 488 hybrid giunge dal Ceo Louis Camilleri in persona: il primo V8 elettrificato di Maranello sprigionerà più potenza dell'8 cilindri turbo da 3,9 litri che spinge 488 Pista (e che di cavalli ne sviluppa 720), e allo stesso tempo conterrà consumi ed emissioni di CO2. Realistico quindi immaginarsi una belva da oltre 800 cv e prestazioni in accelerazione superiori anche allo straordinario 0-100 km/h in 2,9 secondi della variante mono-alimentata. Del secondo progetto hybrid della Rossa dopo il V12 con Kers de LaFerrari nel 2013, presto sfuggiranno altri dettagli. Così come a poco a poco conosceremo maggiori particolari della prima Ferrari totalmente elettrica, in ogni caso a calendario non prima del 2022. Un passo alla volta: proprio il 2022 è la scadenza entro la quale Camilleri ha intenzione di contagiare di tecnologia ibrida almeno il 60% della gamma. Che in soldoni significa elettrificare anche Portofino e GTC4 Lusso. E chissà, il misterioso Suv Ferrari...


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