Correva il 1919 quando venne fondata Citroen, che allora presentava il caratteristico doppio chevron inserito all’interno di un ovale: fu adottato dal fondatore André Citroën, ispirandosi alla sua prima azienda metalmeccanica che produceva ingranaggi a forma di chevron. Nel corso dei suoi 103 anni di storia il logo della casa automobilistica francese è cambiato altre otto volte, fino ad arrivare a quello che vediamo oggi su tutti i suoi modelli, e che ci accompagna dal 2009. Il 2023 vedrà la decima evoluzione del logo Citroen, che inaugura una nuova identità per l’intera marca e segna l’inizio di un nuovo capitolo della sua storia. Il logo è più moderno, ricercato, e adatto ai nuovi formati digitali imposti dalla comunicazione (social, e non solo) del ventunesimo secolo. Assieme al logo debutta il nuovo claim «Nothing moves us like Citroën», a sottolineare la accelerazione verso soluzioni di mobilità più audaci.

QUANDO ARRIVA Il nuovo logo debutterà su una concept car alla fine di settembre di quest’anno, e successivamente introdotto su tutti i nuovi modelli a partire dalla metà del 2023. Un’introduzione graduale, come sta facendo Peugeot in questi anni, e non un rinnovamento dell’intera gamma di modelli, come invece sta facendo Dacia. Il logo sarà poi adottato su tutti i supporti di comunicazione della casa, online e non, e su quelli che vengono chiamati “punti di contatto fisici”, dove c’è un’interazione con il cliente, principalmente concessionari e centri di assistenza.

LE DICHIARAZIONI “Per Citroën è giunto il momento di adottare un nuovo look più moderno e contemporaneo”, ha dichiarato Vincent Cobée, CEO di Citroën. “La nostra nuova identità rappresenta il progresso: trasportando i nostri clienti sia fisicamente, in veicoli all’avanguardia, sia emotivamente, assicurando che la loro intera esperienza - in particolare la transizione all’elettrico - sia più accessibile, confortevole e piacevole. La nostra tradizione di ispirare i consumatori con veicoli audaci ci spinge ad adottare un approccio diverso e più inclusivo verso la mobilità del futuro delle famiglie. Siamo fermamente convinti che tutti i nostri clienti passati, presenti e futuri concorderanno sul fatto che ‘Nothing moves us like Citroën’ ”.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.




