A metà dello scorso anno Dacia ha cambiato logo, e questo ha comportato di riflesso l’avvio di una serie di operazioni per uniformare la nuova immagine del marchio romeno nei concessionari e su tutti i modelli della gamma, dalla piccola Sandero alla monovolume Jogger, passando per il best-seller Duster.

SOTTO A CHI TOCCA Dopo il cambio di look dei punti vendita, tocca finalmente alle automobili, che saranno oggetto di un leggero restyling che coinvolge ogni elemento legato al brand rumeno. Il più evidente è la calandra anteriore, che presenta inediti motivi di colore bianco a sviluppo orizzontale, sulla stessa linea della firma luminosa dei gruppi ottici. Al centro il nuovo logo Dacia, anch’esso bianco e composto da una D e una C stilizzate, unite come gli anelli di una catena a simboleggiare semplicità e forza al tempo stesso. Il logo compare anche al centro dei cerchi in lega. Sul portellone posteriore e sul volante compare invece la scritta Dacia.

LE ALTRE NOVITÀ Oltre ai cambiamenti doverosi per il debutto del nuovo logo, le altre novità di questo insolito restyling vedono il debutto della tinta Grigio Megalite per le barre sul tetto, per la parte bassa dei paraurti e dei retrovisori esterni.

LE DICHIARAZIONI “Dacia si evolve al passo con i tempi e la sua immagine diventa ancora più moderna”, ha dichiarato Lionel Jaillet, Direttore Performance Prodotto Dacia. “I principi fondamentali alla base dei prodotti si rafforzano ulteriormente per rispondere alle vere attese dei clienti. Veicoli versatili e robusti, adatti per le attività outdoor, con equipaggiamenti ingegnosi e un approccio economico ed ecologico pragmatico”.
QUANDO ARRIVANO I nuovi modelli potranno essere già ordinati da domani 16 giugno, con le consegne previste a partire da ottobre, quando arriveranno presso i concessionari Dacia.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.













