Pubblicato il 13/03/2020 ore 12:09

EFFETTI INDESIDERATI Gli effetti della diffusione del Coronavirus hanno investito ogni sfera della società, e quella dell'auto non ha fatto eccezione. Certamente in termini di mole di vendite: dopo l’estensione della zona rossa a tutta Italia per quest'anno si prevede, infatti, che il mercato crollerà del 14,4%, portando ad appena 1,8 milioni le unità vendute. Gli effetti del COVID-19 non hanno però risparmiato neanche il noleggio auto e il fortunato (finora) car sharing. 

NOLEGGIO E VENDITE IN CALO Non solo vendite in calo nonostante l'idea, a causa della chiusura dei concessionari, di spostare il flusso sulla vendita online. Stando alle dichiarazioni della Aniasa, l’associazione aderente a Confindustria che rappresenta il settore del noleggio, sarà proprio quest'ultimo a subire i maggiori danni. Rallentano i nuovi ordini: in scadenza di contratto, i clienti preferiscono prolungare quello in essere piuttosto che stipularne uno nuovo. Ma sarà il noleggio a breve termine a pagare di più, con un calo - già in atto - dell'80%. Non stupisce, in effetti, vista la drastico riduzione del flusso di turisti e professionisti provenienti dall'estero che hanno determinato non solo una riduzione del 60% delle richieste di vetture FREE NOW (ex mytaxi) ma anche di noleggi presso gli aeroporti (-90%). 

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STOP AL CAR SHARING Non è solo l'assenza di turisti a determinare il crollo (60% totale) di richieste di vetture in car sharing. Anche le nuove normative hanno giocato un ruolo importante (se non posso uscire di casa, a cosa mi serve noleggiare l'auto?) così come anche la di essere contagiati, non essendo gli unici utilizzatori dell'auto. È vero, infatti, che l’auto condivisa, rispetto ai mezzi pubblici, ha il vantaggio di potere essere usata singolarmente, ma il problema principale risiede nell'igiene delle superfici delle vetture. A questo proposito, noi di Motorbox abbiamo pubblicato una guida su come tenere pulita l'auto da virus e batteri che può essere più che mai utile in questi giorni di incertezza.

LA RISPOSTA DEI SERVIZI DI CAR SHARING Per provare a far fronte a questa emergenza, i principali operatori di settore hanno messo in atto misure straordinarie. Share Now, il servizio di car sharing di Daimler e BMW nato dalla fusione di Car2go e Drive Now, ha fatto sapere che tutti i veicoli disponibili per il noleggio vengono ora regolarmente disinfettati con prodotti specifici (in aggiunta alla pulizia regolare). Il servizio di car sharing elettrico SHARE'Ngo, addirittura, cambia i termini di noleggio. Non si pagherà più al minuto, come siamo abituati, ma chi ha bisogno dell'auto potrà sottoscrivere una forma di abbonamento mensile, scegliendo tra diverse opzioni di tempo e di tariffe, per avere a disposizione un'auto personale, sanificata e con gel disinfettante a bordo. Dopo Firenze, città scelta per testare il nuovo servizio, sarà la volta di Roma e Milano.

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