Autore:
Marco Rocca

CHE BELLI GLI SPOT DI UNA VOLTA “Ambrogio ho un leggero languorino ma la mia non è proprio fame, è più voglia di qualcosa di buono” sussurrava l’elegante e aristocratica signora di giallo vestita dal sedile posteriore di una grossa auto inglese. Vecchi ricordi a parte, oggi quella stessa scena si sarebbe potuta girare a bordo della nuova Audi A8 L Chauffeur Edition.

ONLY FIVE IN JAPAN Da un’idea di Audi Giappone ha preso vita infatti una versione particolarmente ricca della ammiraglia A8. La base di partenza è stata ovviamente quella a passo lungo, la L, per consentire più libertà di movimento ai fortunati occupanti della zona posteriore. Le foto purtroppo non rendono giustizia alla cura con cui è stato maniacalmente arredato l’abitacolo. Per fare qualche esempio, ci sono marmo grigio tra le varie finiture di pregio, un frigo bar tra i sedili posteriori (i Ferrero Rocher d’estate si sciolgono...) e poi ancora luci di lettura regolabili, cassettino porta bicchieri di cristallo, schermi LCD e un impianto infotainment con hot spot dedicato per la rete internet. Quasi scontato sottolineare che i sedili hanno regolazione elettrica, ventilazione, riscaldamento e anche la funzione massaggio, con tanto di appoggio per i piedi.

EPPUR SI MUOVE A portare in giro tanta opulenza pensa il noto V8 4.0 TFSI da ben 435 cavalli e 600 Nm di coppia, necessari a spostare, anche con un certo brio, la mastodontica vettura con eventuale passeggera rompiballe annessa. Esclusivi per questa versione sono invece i cerchi in lega da 20 pollici a 10 razze con disegno a “ipsilon”. Di serie anche i fari Matrix Led e la vernice Phantom Black perlata. Volete parlare di prezzi? Eccovi accontentati: in Giappone, unico mercato in cui è venduta, la Audi A8 L Chauffeur Eidtion costa l’equivalente di oltre 122.000 euro, Rocher esclusi ovviamente. 


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