ALLIEVA MODELLO C'è una disciplina in cui Suzuki si cimenta da qualche anno soltanto (ma comunque in anticipo rispetto a molte concorrenti) ed è la disciplina della propulsione ibrida. Oggi in versione soft, domani chissà. Per il 2020 Ignis sceglie dunque di non compiere alcun salto di categoria, ma di affinare le sue tecniche e spadroneggiare sulle sue avversarie (ammesso che esistano). Niente full hybrid, sempre il mild hybrid. Ma è un mild hybrid tutto nuovo (vedi video)...
MILD HYBRID EVOLUTION Tutto nuovo, a dispetto della cilindrata quasi uguale (sempre 1,2 litri), e del solito cambio a variazione continua CVT (che va...interpretato), soluzione alternativa al manuale a 5 marce. L'evoluzione consiste semmai nell'incremento dell'amperaggio della batteria, che da 3Ah passa a 10Ah, e che così contribuisce a potenziare l'intero schema mild hybrid, il cui cuore è il cosidetto ISG (Integrated Starter Generator). Già che c'era, il micro-Suv del Sol Levante si regala un ritocco anche allo stile esterno e interno. Nel nostro video, come cambia Ignis MY20, quanto consuma, quanto costa e come si comporta. On-road e offroad. Per la prova testuale, vi rimandiamo invece al nostro articolo.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.








