Pubblicato il 17/06/20

ALLIEVA MODELLO C'è una disciplina in cui Suzuki si cimenta da qualche anno soltanto (ma comunque in anticipo rispetto a molte concorrenti) ed è la disciplina della propulsione ibrida. Oggi in versione soft, domani chissà. Per il 2020 Ignis sceglie dunque di non compiere alcun salto di categoria, ma di affinare le sue tecniche e spadroneggiare sulle sue avversarie (ammesso che esistano). Niente full hybrid, sempre il mild hybrid. Ma è un mild hybrid tutto nuovo (vedi video)...

Suzuki Ignis Hybrid 2020

MILD HYBRID EVOLUTION Tutto nuovo, a dispetto della cilindrata quasi uguale (sempre 1,2 litri), e del solito cambio a variazione continua CVT (che va...interpretato), soluzione alternativa al manuale a 5 marce. L'evoluzione consiste semmai nell'incremento dell'amperaggio della batteria, che da 3Ah passa a 10Ah, e che così contribuisce a potenziare l'intero schema mild hybrid, il cui cuore è il cosidetto ISG (Integrated Starter Generator). Già che c'era, il micro-Suv del Sol Levante si regala un ritocco anche allo stile esterno e interno. Nel nostro video, come cambia Ignis MY20, quanto consuma, quanto costa e come si comporta. On-road e offroad. Per la prova testuale, vi rimandiamo invece al nostro articolo.


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