Pubblicato il 11/11/20

ARIA DI CAMBIAMENTI Mutazione: questo il termine giusto per descrivere nuova Hyundai i20. La terza generazione dell’utilitaria coreana si presenta infatti con una serie di modifiche che la rendono praticamente irriconoscibile dal modello precedente. Un cambiamento di sostanza non solo estetico, che si accompagna ad alcune interessanti novità tecniche. Ma andiamo con ordine e scopriamo tutti i segreti di nuova i20.

HYUNDAI I20: DESIGN E STILE

Hyundai i20 1.0 T-GDi mild hybrid

Stile e design sono gli aspetti su cui si è lavorato maggiormente. Forme scolpite, frontale audace e dettagli estetici ricercati regalano alla compatta un look grintoso e dinamico finora sconosciuto. All’anteriore spiccano i fari full LED dal profilo affusolato, la calandra con trama 3D e i solchi triangolari sul paraurti. Le fiancate sono attraversate da scalfature taglienti che terminano nell’appariscente firma luminosa coast-to-coast che attraversa il portellone posteriore. All’appello non mancano poi cerchi in lega leggera bicolore sportiveggianti da 16 o da 17''.

HYUNDAI I20: DIMENSIONI, INTERNI E TECNOLOGIA

Hyundai i20 1.0 T-GDi mild hybrid

Lunga 4,04 metri, larga 1,77 metri per 145 cm d’altezza - Hyundai i20 è più bassa di 24 mm, ma nel complesso è più larga di 30 mm e più lunga di 5 mm. Le dimensioni maggiorate significa più spazio in abitacolo, che si traduce a sua volta in maggior confort per guidatore e passeggeri. Sul divanetto posteriore si sta davvero comodi tre adulti ci stanno senza problemi (con testa e ginocchia ringraziano), per non parlare del bagagliaio che spazia da un minimo di 352 a un massimo di 1.165 litri con schienali abbattuti. Un plus di 26 litri rispetto alla passata generazione. Una volta staccata la cappelliera, grazie a degli agganci la si può fissare comodamente sul retro dello schienale. Chapeau! Sulla versione mild-hybrid oggetto della nostra prova, la capienza scende però a 262 litri per via delle batterie del sistema ibrido. Dal posto di guida apprezzo la finitura dei rivestimenti interni, volante a quattro razze in simil pelle e una plancia lineare con plastiche rigide ben raccordate. Su tutto spicca il nuovo infotainment che conta su uno schermo da 10,25” (8” standard) con integrazione Apple CarPlay e Android Auto wireless e pacchetto Blue Link per gli aggiornamenti su traffico, meteo e prezzi carburante. Il menù è abbastanza personalizzabile e la navigazione fra le diverse pagine è reattiva e istantanea. Il quadro strumenti è anch’esso digitale con display da 10,25” chiaro e leggibile. Sulla console centrale ritrovo invece tasti a pianoforte per il controllo del clima. Ma le novità non si fermano qui!

HYUNDAI I20: IL MOTORE MILD HYBRID

Il motore 1.0 T-GDi mild hybrid della Hyundai i20

Nuova i20 abbraccia infatti l’ibrido con il debutto del 1.0 T-GDI turbo benzina 48V. Si tratta di un sistema mild-hybrid in grado di recuperare energia in decelerazione e frenata, restituendo la riserva energetica accumulata in allungo e nelle fasi di massimo carico a beneficio di efficienza e consumi. L’omologazione ibrida garantisce inoltre vantaggi fiscali e di accesso al centro storico. Il cambio è un manuale 6 marce iMT, una trasmissione intelligente elettroattuata che durante il rallentamento spegne il motore aprendo contemporaneamente la frizione. Così facendo l'auto continua la sua corsa veleggiando, sfruttando al massimo la sua inerzia. Premendo di nuovo il gas per aumentare la velocità o pigiando la frizione per cambiare marcia, il motore si riavvia nel rapporto selezionato dal conducente. La sensazione è di essere al volante di una normalissima auto con trasmissione manuale, con l'unica differenza che gli innesti sono più morbidi e delicati. Il tre cilindri ibrido sviluppa fino a 100 CV di potenza e 171 Nm di coppia, che si traducono in 0-100 coperto in 10,4 secondi e laddove consentito in 188 km/h di velocità massima.

HYUNDAI I20: COME VA CON I DRIVING MODE

Hyundai i20 1.0 T-GDi mild hybrid

Un motore brillante al punto giusto che dà il meglio di sé in modalità Sport e che consente di sgusciare senza affanni nella giungla urbana. Non aspettatevi comunque prestazioni da hot-hatch, anche se nel complesso il tre cilindri si rivela abbastanza pronto e vivace. In Comfort e ancor di più in Eco la verve si immola invece sull’altare di consumi ed efficienza e le performance ne risentono. D’altro canto noto con piacere una discreta insonorizzazione dell’abitacolo, uno sterzo abbastanza preciso anche se sospensioni sono un tantino rigide.

HYUNDAI I20: CONSUMI E ADAS

Gli interni della Hyundai i20 1.0 T-GDi mild hybrid

Nella mia prova di circa 150 chilometri ho registrato un consumo di 8,2 l/100 km in città: un valore che scende a 6,8 l/100 km in extraurbano e tocca i 6,1 l/100 km a 130 orari in autostrada. L'offerta dei sistemi di assistenza alla guida sono più che completi. La suite Hyundai SmartSense comprende: frenata automatica con riconoscimento pedoni, cruise control, mantenimento corsia, monitoraggio angolo cieco e rilevamento stanchezza conducente.

HYUNDAI I20: DISPONIBILITÀ E PREZZI

Hyundai i20 1.0 T-GDi mild hybrid

Nuova Hyundai i20 è già ordinabile ed è disponibile in due diversi allestimenti: Connectline e Bose. La entry level con motore 1.2 MPI aspirato da 84 CV Connectline attacca a 16.950 euro. Per la variante mild-hybrid 1.0 T-GDi 100 CV con cambio manuale i-MT in allestimento Connectline tocca sborsare 19.150 euro. Il modello in prova in allestimento top di gamma Bose con Safety Plus Pack, l’Exterior Pack e il Techno Pack, tetto a contrasto e vernice metallizzata costa 27.000 euro. Questi prezzi non considerano eventuali promozioni e vantaggi clienti messi a disposizione da Hyundai in fase d’acquisto.


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