Prova

Mazda5


Avatar di Mario Cornicchia , il 23/06/05

16 anni fa - Linea sportiva, sedili 6+1 e guida veloce.

Le monovolume sono sempre più decise a non confondersi con il furgoncino dell'idraulico e Mazda interpreta il tema con linea sportiva, sedili 6+1 e guida veloce. In vendita da luglio. A settembre le prime consegne.

COM'E'

Se le monovolume king size sono quasi scomparse, quelle di media stazza conoscono tempi fortunati. Nella lotta si inserisce anche la Mazda 5 (all'appello ora manca soltanto la 4...), monovolume della categoria fino a 4,50 metri, fuori dagli schemi furgonati come le ultime proposte concorrenti, Fiat Multipla, Ford C-Max e Renault Scenic in primis. Sempre meno simili a furgoni e più simili a berline, con i creativi tra i designer pronti a inventarsi stili e soluzioni nuove.

IL PEPE SULLA CODA

La somiglianza con le berline parte dallo stile. La Mazda 5 mimetizza le sue forme da monovolume con una coda sportiva, quasi aggressiva: la linea dei vetri laterali si rimpicciolisce e sale verso l'alto avvicinandosi alla coda, appoggiandosi a grandi luci che coprono l'intero montante posteriore. Anche il frontale è piuttosto aggressivo, con grandi bocche di ventilazione annegate nello spoiler e fari tirati all'indietro, meno nasuto della Mazda 3 e più proporzionato.

KARAKURI

Niente di cruento: in giapponese significa soltanto sorpresa e per Mazda è il sistema che consente di modulare l'abitacolo alla bisogna. Una volta esistevano soltanto le 2+2, ora arrivano anche le 6+1: comoda per quattro, la Mazda 5 è pronta ad accogliere altri tre ospiti all'ultimo momento. Se è vero che in tre sulla seconda fila di sedili non ci si viaggia quasi mai, perché allora non creare due posti comodi e un terzo eventuale? Strada già seguita da Ford con la formula quattro-con di C-Max, ma Mazda inventa la formula 6+1, una quattro posti comodi che si trasforma al volo in un pulmino.

STRAPUNTINO

Il trucco a sorpresa sta nella seconda fila di sedili, a cui si può aggiungere un posto centrale adatto a un bambino ma dotato anch'esso di cintura a tre punti: si aggiunge in un attimo, estraendolo dal sedile di sinistra. Se si cerca praticità e non sedute, al posto del sedile centrale si può sostituire un contenitore attrezzato nascosto nel sedile di destra. Un ulteriore spazio a disposizione per riporre oggetti: in totale sono 45 i vani, vanetti e cassettini, di cui ben 10 portabicchieri: dovete invitare gli amici per un party?

IN LOGGIONE

Tra i due sedili della seconda fila si può anche lasciare lo spazio libero, come corridoio per accedere ai due posti posteriori. Per accedere alla terza fila di sedili la via maestra è quella laterale, sfruttando l'apertura principesca (70 centimetri per 108 in altezza) delle sue grandi porte laterali e la possibilità di far scivolare e ripiegare in avanti i sedili della seconda fila con un sol tocco e aprendo un varco largo da 24 (in basso) a 63 centimetri (in alto) per accedere in coda. I due sedili posteriori sono adatti anche a due adulti, senza problemi di spazio in altezza e di seduta (più stretta di un solo centimetro rispetto ai sedili della prima fila).

PIATTO FORTE

Oltre a una spiccata abilità nel caricare esseri umani, la Mazda 5 è ben disposta anche al carico di oggetti. I due sedili della terza fila si nascondono sotto il fondo quando non sono utilizzati e quelli della seconda fila, una volta piegato in avanti lo schienale (senza levare il poggiatesta), sono a filo con il piano di carico perfettamente piatto della Mazda 5, profondo in questo caso 170 centimetri. Anche con tutti e sette i posti occupati, c'è un minimo di bagagliaio a disposizione, quanto basta per un paio di borsoni morbidi. Se si viaggia in 4+1, il piano di carico è profondo un metro abbondante (110cm) e il volume sale a 720 litri per arrivare a 1566 litri se si viaggia in due.

A DUE STADI

Un portellone tradizionalmente incernierato in alto concede l'accesso al bagagliaio. Con una idea intelligente. Siete alti e dovete ingobbirvi sotto il portellone della vostra auto per non rischiare spiacevoli craniate? Mazda 5 risolve il problema con il portellone a due stadi: ai più alti non resta che spingere ulteriormente in alto (fino a 191cm da terra) il portellone per non rischiare gobba e zuccata, mentre i più bassi non devono saltare come cavallette in amore per riuscire ad afferrare il portellone (a quota 181cm da terra) e chiuderlo.

MOTORI

Come fonte di energia si può scegliere tra quattro alternative, due a benzina e due a gasolio, tutte Euro 4. I due quattro cilindri che si approvvigionano alla pompa verde hanno cilindrata 1,8 e 2 litri, rispettivamente con 115 e 145 cavalli, 165 Nm a 4000 giri e 185Nm a 4500 giri per 182 e 196 km/h. I consumi dichiarati consentono percorrenze pari a 12,6 e 12,2 km/litro. Cambio a cinque marce per i benzina e un nuovo sei marce per i diesel. In realtà il motore a gasolio è uno solo, un due litri common rail con filtro antiparticolato DPF, disponibile in versione Low Power, da 110 cavalli e 310Nm a 2000 giri per 179 km/h, e High Power, con 143 cavalli e 360Nm a 2000 giri per 197 km/h.

QUATTRO x QUATTRO

Quattro motori per quattro livelli di allestimento: Hot, Style, Active e Speed. Il prezzo base è fissato in 20.700 euro per una Mazda 1.8 16V Hot, dotata di serie di airbag frontali e laterali per i posti anteriori e a tendina per tutte e tre le file di sedili. Con 1100 euro in più la Style aggiunge climatizzatore e radio con Cd e, con ulteriori 1000 euro, la Active offre climatizzatore automatico, vetri posteriori oscurati, trip computer e cruise control. 900 euro ancora per la Speed, con cerchi in lega da 17 pollici, sistemi di controllo per trazione e stabilità TRC e DSC, sensori per tergicristalli e fari e smart card, per non doversi più preoccupare di cercare le chiavi in tasca o nella borsa. In vendita da luglio, ma in consegna a settembre le versioni a benzina: ai primi 2000 che acquisteranno la 5, Mazda offre in regalo una DVD Station di Sony, lettore DVD con schermi per i posti posteriori. In vendita da settembre per 2000 euro in più le versioni a gasolio.

COME VA

Lo stile sportivo mantiene le promesse anche all'interno, con una posizione di guida molto vicina a quella di una berlina. Il sedile, regolabile in altezza, non è troppo alto e il volante, regolabile in altezza e in profondità, è bello orizzontale. Il risultato è una guida seduta, non sdraiata da sportiva ma nemmeno in piedi da furgone come quella di alcune concorrenti.

SENZA LIBRETTO

Delle monovolume ha le comodità, come la leva del cambio a portata di mano, proprio sotto la consolle centrale e i 45 spazi portaoggetti: forse anche troppi, ma un posto dove appoggiare telefono, occhiali, chiavi etc si trova sempre. Non è nemmeno necessario lo spazio per tenere il libretto della manutenzione: per la Mazda 5 c'è il Digital Service Record, un database online che tiene conto della vita in officina dell'auto. Lo stile dell'abitacolo è moderno, quasi minimalista, con tutti i comandi principali a portata di occhio e di mano sulla consolle centrale. Spazio vitale e aria intorno non mancano, contribuendo a rendere la vita a bordo piacevole.

OCCHIO MAGICO

La visibilità non crea problemi anche in manovra e, per chi sceglie di acquistare anche il navigatore satellitare con DVD, sullo schermo può tenere a bada anche ciò che accade in coda, grazie a una telecamerina che mostra la scena indicando dove porterà la sterzata che si sta effettuando.

MUSIC ON BOARD

Un optional è interessante per gli amanti della musica e delle comodità, lo stereo con hard disk da 20gb: si inserisce il cd musicale e il sistema provvede a copiare i brani sull' hard disk catalogandoli come si desidera. Così si possono tenere fino a 3000 brani in auto evitando il fastidio del trasporto dei Cd.

ALLEGRIA

Se delle monovolume ha le comodità, delle berline ha lo stile di guida. Con la Mazda 5 è facile stabilire un rapporto duraturo, è una tipa dal buon carattere ma che non annoia. Si va veloci anche su strade impegnative con ampi margini di sicurezza e senza fatica: lo sterzo con servocomando elettroidraulico ha il giusto peso e dirige con precisione le ruote anteriori. Il resto della meccanica adibita a stabilire un buon rapporto con la strada fa il resto per rendere la guida veloce e piacevole. Ben piantata a terra, subisce manovre sbagliate senza vendicarsi e apprezza piloti dalla guida tecnica. I freni fanno sempre il loro dovere, accreditati da Mazda di un 100-0 km/h in 39 metri.

MILLEOTTO

Per la prova in anteprima, ho avuto la possibilità di provare soltanto le due alternative a benzina. Al piccolo di famiglia non manca la buona volontà, con una potenza inaspettata per un 1.800, specie se si adotta una guida brillante, con il motore invitato a far girare velocemente tutti i suoi manovellismi. Anche senza tirare le marce il milleotto si comporta bene, piuttosto elastico (regge bene la quinta anche sotto i 50 km/h) anche se non proprio un campione di fluidità. Dal punto di vista del comfort acustico è un poco ruvido ma sempre accettabile

DUEMILA

Il duemila rimedia ai difetti del milleotto: riprende bene e senza sforzo a tutti i regimi e non ha bisogno di essere tirato per spingere velocemente la quindicina di quintali della Mazda 5. Molto piacevole, non tanto per fare il tempo da casello a casello (anche se se la caverebbe bene), quanto per rendere la guida molto rilassante. Anche il comfort acustico ne guadagna. Con i suoi cinque anni di garanzia a chilometraggio illimitato, non rischiate di stancarvi...
Pubblicato da M.A. Corniche, 23/06/2005
Gallery
Vedi anche
Logo MotorBox