Pubblicato il 09/05/20

LE SW CONIUGANO SPAZIO, COMFORT E PIACERE DI GUIDA

SUV, CROSSOVER E… LE ALTRE Con questo brulicare di SUV e Crossover di ogni segmento e lignaggio, quelle che una volta erano le regine del comfort e della versatilità, le station wagon, hanno perso un po’ lo smalto di un tempo, proprio a favore dei cugini… palestrati. Più alti, più vistosi , più sportivi e alla moda, c’è poco da fare, piacciono di più. Ma l’auto famigliare non ha smarrito del tutto il suo appeal. Oggi, per esempio, Skoda crede ancora molto in questo segmento e ce lo dimostra con la nuova Superb Wagon, che ha debuttato prima di Natale nella sua nuova veste per il 2020. L’ammiraglia di casa declinata in versione “lunga” ha tutte le carte in regola per giocarsela ad armi pari sotto il profilo del comfort e della capacità di carico, anzi, secondo me può tirare fuori dal cilindro qualche sorpresa che potrebbe far pendere l’ago della bilancia a suo favore.

Skoda Superb Wagon 2.0 TDI DSG Style: il design equilibrato visto di 3/4 posteriore

TAGLIA L, SPAZIO XXL La Skoda Superb Wagon 2019 è piuttosto grande, misura 4,86 metri (caso vuole, proprio come la berlina) ma, attenzione, nei quasi cinque metri di lunghezza, 1,86 di larghezza e 1,47 di altezza ci fa stare comodamente 5 passeggeri con un vano di carico capace di portarsi dietro qualsiasi cosa. Il bagagliaio ha, infatti, una capienza record per la categoria, che varia da 660 a 1.950 litri. Difficile, direi impossibile, trovare una vettura dello stesso segmento con tali caratteristiche. Anche a me piacciono i SUV per il look, perché possono caricare di tutto, perché si guidano bene – quasi come le station wagon – e mi offrono una notevole percezione di sicurezza. Ma…

DESIGN MODERNO SENZA ECCESSI … ma parto dallo stile della nuova Superb Wagon, che con il recente facelift si è data una rinfrescata davanti e dietro. I proiettori full LED adattivi (LED Pack 1.800 euro) dal taglio più affilato, che sfiorano la calandra e il paraurti dal nuovo design (con gli inediti fendinebbia) regalano uno sguardo più accigliato alla grande station wagon: mi piace questa scelta. Se il profilo è rimasto tutto sommato uguale, la coda si è rifatta anch’essa il trucco grazie, e soprattutto, ai rinnovati fari a LED, alla cromatura orizzontale, che ricorda le Audi Avant e al nuovo logo, con il lettering SKODA scritto per esteso, che ha preso il posto del badge al centro del portellone. Stile nuovo, proporzioni abbondanti ma equilibrate, insomma la Superb Wagon 2019 ha il solito look molto sobrio, ma è migliorata in modo discreto e piacevole, senza cercare colpi stilistici ad effetto.

Skoda Superb Wagon 2.0 TDI DSG Style: il nuovo stile del frontale con fari full LED

DENTRO UN TRIPUDIO DI CM Passo in abitacolo, dove ritrovo una percezione di spazio e luminosità eccellenti, nonostante i rivestimenti di pelle/Alcantara molto scuri e l’assenza (su questo esemplare) del tetto panoramico in vetro, che regalerebbe luce a ogni angolo della macchina. Poco male, perché proprio qui nell’abitacolo sono i centimetri in abbondanza davanti e dietro a lasciare stupiti, o quasi. Sapete già quanto è lunga la super(b) wagon di Skoda, ma è il suo passo a fare la differenza. Misura 2,84 metri – tanto che ci sta dentro una Smart Fortwo intera, con una manciata di centimetri d’avanzo visto che la piccoletta è lunga 2,7 metri – e questa è la chiave di volta per trovare spazio ovunque si prenda posto.

Skoda Superb Wagon 2.0 TDI DSG Style: sedili confortevoli e spazio abbondante in abitacolo

SPAZIO E COMFORT A BRACCETTO Se davanti è facile trovare la posizione più comoda (il sedile lato guida è regolabile elettricamente), dietro sembra che i centimetri non finiscano mai. Impressiona il margine utile fra ginocchia e schienale anteriore. Con il sedile regolato sulla mia altezza (quasi un metro e ottanta) resta una spanna per le gambe di chi si siede dietro di me. E anche in larghezza non ci sono problemi, solo che la porzione centrale del divanetto è rialzata quel tanto da ridurre un po’ il comfort complessivo di chi siede al centro e il voluminoso tunnel limita anche l’area calpestabile. Insomma, meglio sedersi di lato che al centro.

VANO POSTERIORE DA RECORD Torno un attimo sullo spazio nel bagagliaio perché la nuova Superb Wagon è una spanna sopra le concorrenti per capacità e modularità. Il portellone si apre e chiude elettricamente per svelare una superficie e un volume senza pari. Per fare un esempio, la Ford Mondeo Wagon, lunga 4,87 metri, ha una capacità da 525 a 1.630 litri e una grande premium come la Volvo V90, più lunga della Superb di 8 cm si ferma a 560/1.526 litri e nessuna raggiunge la quota minima di 660. Sulla wagon boema gli schienali si reclinano grazie allo sgancio rapido posto sulle pareti del vano, per ottenere ben 204 cm di piano di carico, più lungo di un letto. Inoltre, sotto il pianale c’è altro spazio e il perimetro è perfettamente lineare, ergo, niente spazi vuoti inutilizzabili. Cosa volere di più? Sicuramente lo schienale frazionabile in tre parti, per raggiungere il massimo della versatilità. La Superb Wagon ha di serie il passaggio centrale, ma la suddivisione è di tipo 60:40, secondo me un po’ meno pratica.

Skoda Superb Wagon 2.0 TDI DSG: il voluminoso bagagliaio dal perimetro lineare

QUALITÀ LIVELLO PREMIUM Inutile parlare di accoppiamenti precisi e rivestimenti belli da toccare. Nel suo rigore quasi… teutonico, la nuova Superb si distingue grazie a soluzioni estetiche piacevoli come, per esempio, le luci soffuse multicolore (Interior LED Pack 400 euro), l’illuminazione della zona piedi e delle tasche portiere, ma anche il doppio display digitale del cruscotto Virtual Cockpit da 10,2” e del sistema infotainment (da 8” oppure 9,2” opzionale), che integra navigatore satellitare, Apple CarPlay, Android Auto e Bluetooth. Poiché il piacere di stare a bordo arriva quasi tutto dallo spazio disponibile, dalla facilità di interagire con l’auto e dal godersela durante un viaggio, anche sotto questo aspetto la Skoda Superb SW non presta il fianco a critiche. E poi, volete mettere le piccole attenzioni dedicate ai passeggeri? Come l’ombrello pieghevole riposto nella portiera lato guida (Rolls-Royce ha fatto scuola…), o la luce di cortesia nel bagagliaio, che si trasforma in piccola torcia per le emergenze al buio?

Skoda Superb Wagon 2.0 TDI DSG Style: l'ombrello pieghevole nel vano portiera lato guida

GESTIONE AUTO: VOTO PIÙ I comandi sono tanti, ma intuitivi da usare dopo un breve apprendistato e apprezzo che ci siano i pulsanti per climatizzatore, volume autoradio e setup dell’auto. Il touchscreen a centro plancia ha il sensore di prossimità: basta avvicinare la mano e compaiono le icone delle funzioni principali. Ci sono numerosi portaoggetti nei punti strategici dell’abitacolo e non mancano ingressi USB per alimentare smartphone o tablet, a richiesta anche per i posti posteriori, con una presa di alimentazione 230V e il climatizzatore a tre zone (Family Pack 600 euro). Così, anche i ragazzi saranno soddisfatti guardando un film o giocando a Fortnite…

Skoda Superb Wagon 2.0 TDI DSG Style: l'abitacolo e la plancia con il touchscreen da 10,2''

DA QUESTA WAGON CI SI ASPETTA MOLTO Ma l’esame di maturità non termina qui, anche se la Superb Wagon, per me, è partita col piede giusto. Adesso le aspettative si sono alzate, quindi sono curioso di vedere come se la cava su strada. Di tutta la gamma motori disponibile ritengo che il 2.0 TDI da 150 CV e 320 Nm di coppia con cambio automatico doppia frizione DSG a 7 rapporti sia una scelta che paga in termini di piacere di guida, oltre a costare il giusto. Nonostante non sia un fuscello (pesa quasi 1.600 kg), la wagon offre un buon equilibrio fra comfort e prestazioni. Il quattro cilindri duemila turbodiesel garantisce una buona spinta anche a pieno carico, sfruttando per bene la coppia motrice, che consente di muoversi in discreta scioltezza sia in città, sia durante i viaggi più lunghi.

IN CITTÀ SE LA CAVA, MA FUORI È MEGLIO Ovviamente, nel primo caso bisogna tenere conto delle dimensioni esterne, quindi l’agilità nel traffico sarà un po’ penalizzata. Ma una volta abbandonati semafori e incroci, la Superb Wagon tira fuori il meglio di sé. Rumore ridotto ai minimi termini e sospensioni che soffocano anche i colpi più forti, regalano un piacere di vivere a bordo da vera ammiraglia. Il Driving Mode (optional 220 euro) ha quattro setup differenti: Eco, Sport, Normal e Individual. Sterzo e acceleratore interagiscono a seconda della scelta, va da sé che la soluzione migliore è in funzione delle singole esigenze. Sappiate, però, che in Normal la Superb wagon sembra un tappeto volante tanto è confortevole e fluida nelle reazioni. In Sport diventa più dinamica e reattiva, ma se volete risparmiare gasolio, senza penalizzare troppo il piacere di guida, c’è Eco.

Skoda Superb Wagon 2.0 TDI DSG Style: vellutata su strada con consumi ridotti

TUTTO ACCORDATO PER BENE Ho trovato il migliore compromesso in Normal poiché non ho il piede pesante e preferisco viaggiare comodo. Il motore si concilia bene alla dolcezza del cambio DSG e al lavoro di sospensioni e sterzo. Se uso questo setup non cerco la vivacità e godo di questo ottimo equilibrio complessivo, in più il consumo medio si stabilizza sui 7,1 litri/100 km (14,1 km/l), sfruttandola a mia discrezione, senza risparmiarla. Autentica viaggiatrice, la Superb Wagon digerisce chilometri su chilometri senza fare un plissé e in tutta sicurezza. Va da sé che in modalità Eco le percorrenze migliorano, fino a 6,6 litri/100 km (15,1 km/l), mentre in Sport peggiorano un po’ (7,4 litri/100 km-13,5 km/l). Comunque, ottimi risultati.

PICCOLO GRANDE ANGELO CUSTODE L’allestimento Style della prova monta tutti i dispositivi di assistenza alla guida: dal cruise control adattivo alla frenata automatica di emergenza con riconoscimento dei pedoni, al monitoraggio di attenzione del conducente, al mantenimento attivo della corsia fino all’assistente al cambio di corsia con controllo angolo cieco. C’è tutto quello che serve, ma la lista optional include altri sistemi per incrementare sicurezza e praticità, come il Park Assistant, il dispositivo di parcheggio semiautonomo (360 euro).

Skoda Superb Wagon 2.0 TDI DSG Style: il piacere dello stare a bordo di un'auto

LISTINO? GIUSTO, MA SCORDATEVI I SALDI La Skoda Superb Wagon 2.0 TDI DSG Style ha un prezzo d’attacco di 42.150 euro, mentre questa in prova, moderatamente accessoriata, costa 45.490 euro. L’ho accennato prima, mi sembra un prezzo equo, anche se uno sull’altro, in effetti, non sono pochi soldi, ma la parola d’ordine per le Case è “destrutturare” il prezzo con formule di acquisto agevolate e Skoda propone numerose soluzioni. In più, la station della grande famiglia Volkswagen si merita un posto di riguardo nella gerarchia e il marchio boemo – una volta considerato di basso profilo – oggi è assolutamente sdoganato anche a livello d’immagine. La Superb Wagon è una famigliare di rango nel suo segmento per piacere di guida, sicurezza, connettività e comfort, ve l’ho sottolineato in questo test su strada. A voi la scelta!

SCHEDA TECNICA SKODA SUPERB WAGON 2.0 TDI DSG STYLE

  • Motore:                             4 cilindri, 1.968 cc, turbodiesel
  • Potenza e coppia:              150 CV, 320 Nm
  • Prestazioni:                       212 km/h; 0-100 km/h 9,2 secondi
  • Trazione:                           anteriore, cambio autom. doppia frizione 7 rapporti
  • Dimensioni:                       4,86x1,86x1,47 metri; bagagliaio 660/1.950 litri
  • Consumo:                          combinato WLTP 4,7-5,9 litri/100 km
  • Prezzo:                               da 42.150 euro

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