Autore:
Luca Cereda

FLASHBACK Una volta le gare di endurance servivano alle Case per dimostrare la bontà e l'affidabilità del proprio prodotto. Alla Sei Giorni Internazionale di Varese del 1951, Piaggio fece jackpot. Furono ben nove (su dieci) le Vespa Sport – allestite ad hoc per questa gara - insignite della medaglia d'oro, perché capaci di tagliare il traguardo entro il 10% dal tempo migliore di categoria.

CORSE E RICORSI Oggi la storia si ripete, anche se con meno epos. E la Vespa Sei Giorni torna in una versione speciale, numerata, che rievoca proprio la sua progenitrice. Si basa sulla Vespa GTS, spinta da un 300 cc, Euro 4, quattro tempi, quattro valvole da 21 cv.

COM'ERA, COM'E' Se per forgiare l'originale quelli del Reparto Sperimentale avevano messo mano a telaio, motore, cambio (con una prima più corta), pneumatici (a tele rinforzate, realizzati apposta da Pirelli), pedana, freni (con tamburi maggiorati), forcella, serbatoio (raddoppiato) e al faro, plasmato a periscopio per proteggerlo nelle cadute, la Vespa Sei Giorni contemporanea si limita prettamente all'estetica. La rende unica il mix tra faro basso, cupolino brunito, il portanumero nero anni '50, sella dal look monoposto (ma in realtà omologata anche per il passeggero) in doppio rivestimento con cadenino, impunture elettrosaldate sulla seduta e cuciture bianche in contrasto. Sul retroscudo, infine, la targhetta “Special Edition” con il numero di serie.

PREZZO Tutto il resto, accessori compresi, è mutuato dalla Vespa GTS e dal suo ricco catalogo. La Vespa Sei Giorni sarà in vendita a partire da luglio al prezzo di 6.290 euro. 


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