Autore:
Massimo Grassi

DEL DOMAN V’è CERTEZZA Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione del Gran Premio di Monza di Formula 1 e tutti aspettavano di capire quale sarebbe stato il futuro dell’appuntamento brianzolo. Un’attesa ripagata con un’ottima notizia: le monoposto continueranno a sfrecciare sull’asfalto del Tempio della velocità. Ad annunciarlo è stato Angelo Sticchi Damiani (presidente ACI), cui ha fatto eco Roberto Maroni (presidente della Regione Lombardia).

NELLE PUNTATE PRECEDENTI Una happy ending che non era per nulla scontata. Anzi. Il tira e molla tra Monza e la FIA va avanti da mesi, con alti e bassi. Il fondo lo si era toccato a marzo, con l’annuncio shock da parte di Sticchi Damiani “Ogni sforzo è stato vano, ormai non ci sono più i margini per trattare” e Bernie Ecclestone pronto a portare la Formula 1 nella luccicante Las Vegas. Poi da lì è partito un vortice di voci, con Imola pronta a prendere il posto di Monza, poi Ecclestone e le sue parole di speranza ("Monza? Credo che continuerà ad avere il Gran Premio”). Oggi, 31 agosto 2016, finalmente si è giunti a un felice epilogo.

UN PATRIMONIO PER IL GRAN PREMIO L’accordo sarà valido per i prossimi 3 anni (durante i quali potrebbe esserci un cambio al vertice della Formula 1) vedrà l’Autodromo Nazionale di Monza mettere sul piatto 68 milioni di euro. Una cifra alta che verrà raggiunta grazie anche all’aiuto della Regione Lombardia, che proporrà il Parco di Monza all’Unesco per inserirlo nella lista dei Patrimoni dell’Umanità. 

IN ATTESA DELLE FIRME Dopo i grandi sorrisi, le pacche sulle spalle e la soddisfazione per aver mantenuto nel calendario della Formula 1 un appuntamento storico come il Gran Premio di Monza, ora mancano le firme. Stando a quanto dichiarato da Sticchi Damiani tutte le carte verranno firmate entro i prossimi 3 giorni.

 


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