Autore:
Massimo Grassi

PROMESSE MANTENUTE In occasione del CES 2016 NVIDIA aveva presentato il Drive PX2, sistema ultra avanzato per la gestione delle auto a guida autonoma. Già in quella occasione si era parlato di una futura collaborazione con Volvo per l’implementazione del cervellone elettronico a bordo dei modelli di Goteborg. Oggi, 18 mesi dopo, ecco arrivare l’annuncio ufficiale “Volvo Cars e Autoliv (leader mondiale nei sistemi di sicurezza automobilistica) collaborano con NVIDIA allo sviluppo di sistemi avanzati per le vetture con guida autonoma”.

2021: L’ANNO DELLA SVOLTA La collaborazione tra le 3 aziende ha un obiettivo: lanciare nel 2021 auto a guida autonoma di livello 4, ovvero dove il sistema elettronico può prendere completamente il posto del guidatore. Ad unirsi al terzetto ci sarà Zenuity, - la joint-venture creata da Volvo e Autoliv specializzata nello sviluppo di software per automobili.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE Quando si parla di intelligenza artificiale vengono alla mente film di fantascienza, ribellioni di robot in stile "2001: Odissea nello spazio", "Terminator" o "Matrix" e compagnia bella. State tranquilli: ciò a cui stanno lavorando non si ribellerà a noi e non ci porterà a scontri uomo – macchina. Più semplicemente Volvo, Autoliv, Zenuity e NVIDIA svilupperanno un cervellone elettronico capace di utilizzare il cosiddetto deep learning. Cos’è il deep learning (apprendimento approfondito)? Provo a semplificarlo il più possibile: si tratta di un approccio alle reti neuronali grazie al quale un sistema informatico può apprendere in maniera automatica simulando il funzionamento del cervello umano. Un supercomputer con una memoria (proveniente da esperienze o complicati algoritmi) in grado di gestire azioni complesse. Per quanto riguarda le auto ciò significa che le Volvo a guida autonoma saranno in grado di “riconoscere gli oggetti nei rispettivi contesti, prevenire i pericoli potenziali e navigare in completa sicurezza”.


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