Autore:
Emanuele Colombo

CACCIA AL RECORD Da un battibecco di Elon Musk su Twitter è nata la scommessa: Tesla costruirà in Australia Meridionale la batteria al litio più grande del mondo entro 100 giorni. Se non riuscirà a rispettare la scadenza, ci rimetterà qualcosa come 50 milioni di dollari.

A CHE COSA SERVE? La batteria, della capacità di 129 MWh (1.290 volte superiore a quella di una Model S, quindi) e non servirà per una nuova auto. Avrà invece la funzione di garantire la fornitura elettrica a circa 30.000 abitazioni in una regione soggetta a black out.

COLLEGATA A UNA WIND FARM La megabatteria di Tesla sarà collegata a una centrale eolica della società francese Neoen, con cui Tesla collabora, per accumulare l'energia quando questa non viene completamente sfruttata e reimmetterla in rete nei momenti di maggiore richiesta.

RISCHIO CALCOLATO L'accordo siglato tra Musk e il governo australiano prevede che se i lavori non verranno ultimati in 100 giorni, Tesla si accollerà l'intero costo dell'operazione, lasciando la mega batteria in regalo. Che probabilità ha di riuscirci? Molto alte, visto che di recente l'azienda americana ha completato l'installazione di una batteria da 80 MWh in soli 90 giorni, per un costo stimato di 100 milioni di dollari.


TAGS: record scommessa australia tesla elon musk rete elettrica centrale eolica batteria al litio batteria più grande del mondo 100 giorni wind farm black out accumulo