Autore:
Massimo Grassi
Pubblicato il 10/06/2016 ore 17:50

DOWNSIZE DI BATTERIE Poco più di 400 km di autonomia per la (si fa per dire) modica cifra di 78.600 euro. Ecco qui la Tesla Model S 60, ovvero la versione entry level della berlina elettrica di Elon Musk. Per lei niente doppio motore, come invece accade sulle versioni 75D e 90D, ma un solo propulsore elettrico al posteriore per una potenza di 320 cv. Quanto basta per portarla a 210 km/h di velocità massima e passare da 0 a 100 km/h in 5,2”.

INTEGRALE A RICHIESTA Se proprio non volete fare a meno della trazione integrale e vi avanzano 5.700 euro potete optare per la Tesla Model S 60D, che aggiunge un secondo motore all’avantreno, mantenendo inalterate autonomia e prestazioni. Ci vogliono invece altri 9.600 euro per aumentare l’autonomia, portandola a 490 km, senza bisogno di interventi invasivi con cambio del pacco batterie. Come fanno? Semplice: la Tesla Model S 60 monta accumulatori (rigorosamente al litio) da 75 kWh, ma depotenziate a 60 kWh. Per sbloccarle c’è bisogno di un software specifico (e no, non lo potete scaricare con Bittorrent).

ANCHE AFTER MARKET Ciò fa si che si possa scegliere di aumentare la potenza delle batterie anche dopo l’acquisto grazie al satellite: : tramite la connettività wifi si scarica l’aggiornamento e il gioco è fatto. Il tutto per 10.200 euro.

GUIDA AUTONOMA Altri 2.800 euro e la Tesla Model S si guida da sola grazie al cruise control adattivo. Il pacchetto comprende inoltre il sistema di parcheggio automatico.

CHI PIÙ NE HA… La Tesla Model S è un’auto premium, e come tutte le auto premium offre tanti (ma tanti) pacchetti di accessori: si va dalle sospensioni intelligenti (2.800 euro) al pacchetto Premium che, tra le altre cose, offre la modalità di difesa dalle armi biologiche. Se poi avete fretta di ricaricare potete optare, staccando un assegno da 1.700 euro, per il sistema di ricarica veloce da 16,5 kW, in grado di ricaricare circa 81 km ogni ora. 


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