Autore:
Emanuele Colombo

LA DOMANDONA Quanto potremmo risparmiare se avessimo un'auto elettrica e adottassimo strategie di carica e scarica intelligenti? È quanto si propongono di scoprire PSA, Enel, Direct Energie, Nuvve, Proxiserve e l'Università Tecnologica di Danimarca con il progetto di ricerca GridMotion appena lanciato.

L'IDEA L'idea non è nuova: da tempo si immagina che ricaricando il proprio veicolo elettrico nelle fasce orarie più favorevoli, per poi rivendere l'energia alla rete nei momenti di maggiore richiesta, si potrebbero ridurre i costi della bolletta. Per misurare i benefici nel mondo reale PSA e i suoi partner hanno avviato un progetto sperimentale di 2 anni.

IL PROGETTO Lo studio metterà a confronto due flotte di veicoli elettrici che attueranno strategie di ricarica differenti. Il primo gruppo, formato da 50 mezzi tra Peugeot iOn, Partner Electric, Citroën C-Zero e Berlingo, si limiterà a ricaricare negli orari più convenienti, pur rispettando le esigenze di mobilità.

IL TERMINE DI PARAGONE La seconda flotta comprenderà 15 Peugeot iOn e Citroën C-Zero impegnati in servizi B2B, e attuerà la ricarica con cessione di energia alla rete negli orari di picco: grazie a speciali colonnine fornite da Enel. Anche qui, rispettando le esigenze di mobilità dei veicoli.

VOLONTARI CERCANSI Come andrà a finire? PSA e i suoi partner cercano volontari che partecipino al progetto: i requisiti sono abitare in Francia ed essere proprietari di un veicolo elettrico dei marchi Peugeot o Citroën prodotti a partire da gennaio 2015.


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