Pubblicato il 06/05/20

UN PASSEGGERO SEMPRE PIÙ INGOMBRANTE Oggi è un dato di fatto, quando si valuta l'acquisto di un'auto la completezza degli aiuti alla guida e delle tecnologie di bordo è sempre più importante ai fini della scelta. E così pure il rispetto di norme anti inquinamento sempre più stringenti. Dotazioni per la connettività e la navigazione, accanto a dispositivi di controllo delle emissioni sempre più raffinati fanno però lievitare anche il costo delle auto: quanto pesa davvero l'elettronica sul prezzo finale? Quanto dell'investimento premia la pura e semplice meccanica?

LE AUTO IERI Nel 2004 solo il 25% delle auto aveva airbag frontali, mentre meno del 50% prevedeva i sedili elettriciMeno del 20% dei veicoli, poi, era equipaggiato con dispositivi di controllo della stabilità (ESP), airbag laterali, sistema di monitoraggio della pressione degli pnumatici, sensori di parcheggio posteriori e sistema di monitoraggio degli angoli ciechi, Da allora tecnologia e sicurezza sono cresciute e già nel 2017 molte di queste dotazioni era sull'80% dei mezzi in vendita. 

La guida autonoma

LE AUTO OGGI I veicoli del 2020 hanno fatto uno step ulteriore, vantando sistemi come il cruise control adattivo, specchi auto oscuranti, frenata automatica di emergenza, fino alla più evoluta guida semi-autonoma. Migliorie che non riguardano solo la sicurezza, ma anche la connettività, il comfort, i consumi e le emissioni. Si pensi all'infotainment, alla tecnologia di disattivazione dei cilindri, lo start&stop e, più in generale, all'evoluzione dei motori ibridi ed elettrici, che oggi impongono centinaia di sensori nascosti negli anfratti più reconditi e chilometri di cavi che attraversano il veicolo in lungo e in largo.

A CHE PREZZO? Veicoli più sicuri, che consumano meno, che offrono un comfort maggiore, ma a che prezzo? Secondo un'indagine di Deloitte, nel 2000 il costo della tecnologia aveva un peso del 18% sul costo totale dell'auto, mentre oggi questo valore è salito al 40%. La meccanica pura e semplice quindi incide per il 60% sul prezzo d'acquisto e si ipotizza che nel 2030 la proporzione si sposterà ancora di più a favore dei chip, che arriveranno al 45%. Il sorpasso si fa sempre più vicino e chissà, quando avverrà, chi sarà a tenere in mano il volante: l'uomo o il computer?


TAGS: sicurezza auto tecnologia elettronica auto