Autore:
Emanuele Colombo

QUALI AUTO L'ADOTTERANNO Inteligenza artificiale, riconoscimento vocale e linguaggio naturale sono temi cardine: le auto di oggi puntano sempre più sulla possibilità di interagire a parole con i sistemi di bordo. Un limite, che per ora hanno anche gli smartphone, è di poter gestire un solo comando alla volta. Groupe PSA conta di superarlo con una nuova intelligenza artificiale messa a punto con la startup californiana Soundhound Inc, da lanciare nel 2020 sui modelli Peugeot, Citroën, DS, Opel e Vauxhall.

COSA POTRÀ FARE Soundhound fornirà a PSA l’esclusiva tecnologia Deep Meaning Understanding: l’unica in grado di rispondere a diverse domande poste, tutte insieme, all’interno di una stessa frase. L'assistente vocale di nuova generazione potrà eseguire diversi compiti, come regolare contemporaneamente la temperatura, la ventilazione e l’orientamento della climatizzazione; trovare un ristorante in base a vari criteri di ricerca; attivare le funzioni dell'auto o lanciare servizi connessi: il tutto dialogando in modo naturale.

PAROLA DI PSA Il nuovo smart assistant punta a realizzare “la migliore esperienza di dialogo uomo/macchina del mercato, per offrire una fluidità e una velocità di interazione sempre maggiore”, dichiara Groupe PSA, secondo cui la sua facilità di utilizzo contribuirà ad aumentare anche la sicurezza degli automobilisti.


TAGS: peugeot citroën opel psa comandi vocali ds intelligenza artificiale smart assistant soundhound