Autore:
Dario Paolo Botta

NASCE DA UNA JOINT VENTURE La nuova applicazione per smartphone Freenow nasce per sostituire Mytaxi. Il nuovo brand nasce direttamente da un’alleanza fra BMW e Daimler, che punta ad ampliare la copertura del servizio nel nostro Paese. Ma in fin dei conti, cosa cambia? All’apparenza niente, si tratta di un semplice aggiornamento dell’applicazione che rinnova la veste grafica della piattaforma digitale, e allo stesso tempo mette a disposizione dell’utente l’opportunità di prenotare un taxi per spostarsi comodamente in città. Freenow è un servizio internazionale diffuso in oltre 100 città in 9 diversi Paesi europei, con un numero di tassisti che supera le 100.000 unità. Con il passaggio da Mytaxi a Freenow, il servizio è ora disponibile anche a Bari, Catania, Palermo e Cagliari oltre che a Milano, Torino, Roma e Napoli.

I PUNTI DI FORZA DI FREENOW La filosofia di Freenow si ispira a principi essenziali come trasparenza, sicurezza, semplicità dei pagamenti. Quest’ultimo punto risulta particolarmente interessante, poiché i servizi Freenow prevedono la possibilità di pagare il driver direttamente con carta di credito o bancomat, scongiurando imbarazzanti corse allo sportello per prelevare il contante. I numeri di Freenow (ex Mytaxi) mostrano una crescita consolidata, con un fatturato (2018) in aumento del 110%investimenti da oltre 1 miliardo di euro. Si stima che l’espansione di Freenow abbia una ricaduta positiva anche sull’occupazione, con la creazione di oltre 1.000 nuovi posti di lavoro. Freenow sarà visibile anche sulla piattaforma digitale per il trasporto pubblico Moovit, e non è tutto: dai prossimi mesi, tramite l’integrazione con l’applicazione Hive sarà possibile noleggiare monopattini elettrici e hoverboard per scorrazzare liberamente in città.


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