COME ELETTRIFICARE IL PIANETA? Sono stati resi pubblici a Vancouver, in Canada, i dati raccolti da Global EV Outlook (GEVO) 2019, pubblicazione annuale promossa dall’International Energy Agency che punta ad analizzare le politiche nazionali in materia di mobilità sostenibile e lo stato di diffusione dei veicoli elettrici a livello globale. Le analisi sono realizzate in collaborazione con i membri dell’Electric Vehicles Initiative (EVI), combinando serie storiche e prospettive di crescita del settore. GEVO 2019 si sofferma su alcuni aspetti cruciali della mobilità sostenibile come: diffusione delle infrastrutture di ricarica, costi di realizzazione dei veicoli EV, consumo di energia, emissioni CO2 e disponibilità dei materiali per la realizzazione delle batterie.

ELETTRICO IN CRESCITA Le statistiche presentate a Vancouver mostrano una crescita esponenziale dell’immatricolazione di EV, confermando una rapida espansione del settore a livello globale. Nel 2018 il numero di vetture elettriche circolanti nel mondo si è attestato intorno ai 5,1 milioni esemplari, 2 milioni in più rispetto all’anno precedente. A trainare il mercato è la Cina, sulle cui strade viaggia il 45% di tutti i veicoli elettrici del mondo. A seguire l’Europa con il 24% e gli Stati Uniti con il 22%. Dati incoraggianti, che sembrano indirizzarsi verso l’ambizioso obiettivo fissato per tutti i membri EVI dal manifesto EV30@30. Far raggiungere alle auto elettriche una quota di mercato del 30% entro il 2030.

IL RUOLO DEI GOVERNI… A supportare la crescita dell’elettrico sono, molto spesso, le politiche d’incoraggiamento proposte dai singoli paesi, con sgravi fiscali e sovvenzioni in grado di coprire il gap di prezzo che ancora oggi separa i veicoli convenzionali da quelli a zero emissioni. In quest’ottica la diffusione capillare di blocchi alla circolazione imposti ai veicoli inquinanti e l’aumento delle aree pedonali nelle città, sta riorientando i consumatori verso scelte più attente e rispettose dell’ambiente, favorendo così lo sviluppo di soluzioni alternative ed ecologiche in ambito urbano.

...E QUELLO DEI PRIVATI La risposta dei privati ai segnali lanciati del settore pubblico conferma lo slancio crescente dell'elettrificazione nel settore dei trasporti. Negli ultimi mesi abbiamo infatti assistito a dichiarazioni incoraggianti da parte dei produttori, che nei prossimi anni intendono estendere le motorizzazioni elettriche anche ai veicoli commerciali e ai mezzi pesanti. In quest’ottica va letta la scelta messa in campo dal colosso FCA. È di pochi giorni fa infatti la notizia di un avvicinamento al gruppo Nissan-Renault, che potrebbe portare alla nascita del terzo gruppo automobilistico al mondo, consegnando nelle mani del produttore italo-americano la tecnologia della Nissan Neaf e della Renault ZOE. FCA da anni insegue l’elettrico e per schivare multe salate sulle emissioni inquinanti, a causa del grande ritardo accumulato sul fronte delle auto ibride ed elettriche, ha sottoscritto un accordo con il gigante californiano Tesla, acquistando le sue quote “verdi” per un totale di 1,8 miliardi di euro.

IL RUOLO DELLA TECNOLOGIA Il costante sviluppo tecnologico ha portato, negli ultimi anni, a una radicale riduzione dei costi di lavorazione, grazie anche ai passi in avanti nel campo della chimica delle batterie. Di ciò hanno beneficiato soprattutto i consumatori, che a fronte di un aumento dell’offerta di modelli EV, hanno potuto contare su una progressiva riduzione dei prezzi delle vetture, che fino a qualche anno fa erano proibitivi. Tuttavia, è necessario ricordare che l’avvento dell’elettrico, comporta di per sé lo sfruttamento di nuove materie prime, la cui lavorazione ha un forte impatto sull’ecosistema. Come nel caso dell’estrazione del Litio e della realizzazione degli accumulatori delle batterie. È dunque necessario che le Case automobilistiche vigilino con attenzione sui loro fornitori, assicurandosi che i vincoli antinquinamento vengano pienamente rispettati.


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