LA NOVITÀ 135 modelli disponibili, supercar da sogno e auto sportive tra le più belle e iconiche di sempre. No, stavolta non stiamo parlando del parco macchine di un qualche ricchissimo e appassionato sultano, ma dell’ormai celebre videogioco “Asphalt 9: Legends”. Uscito tre anni fa, il frutto del lavoro del team di Gameloft è nel corso del tempo diventato un vero e proprio must have, per tutti i possessori di uno smartphone iOS o Android. La novità è che adesso, oltre ai possessori di PC, anche gli amanti delle console potranno godere delle corse mozzafiato di uno degli arcade più in voga del momento.

TUTTO GRATIS La notizia è stata annunciata poco tempo fa dagli sviluppatori francesi: da oggi, tutti i videogiocatori in possesso di una console della famiglia Xbox – Series X/S o Xbox One – potranno scaricare gratuitamente il celebre titolo di corse arcade direttamente dagli store digitali. Sì, avete capito bene: gratuitamente. Il gioco è infatti diventato celebre anche (o, forse, soprattutto) per essere un divertente free-to-play, giocabile senza tirare fuori un solo euro, purché vi facciate andar bene la presenza di qualche pubblicità che, di tanto in tanto, potrebbe rimandarvi al sito di un qualche fornitore esterno.
ACQUISTI IN-APP Un po’ come accade anche con altri videogame che utilizzano la stessa modalità, è poi previsto un sistema di acquisti in-app (il vero guadagno del team di sviluppo) che consentono di godere appieno del titolo, magari sbloccando in anticipo la possibilità di customizzare la vostra auto o di correre su nuove piste. Il debutto su console non nasconde altre interessanti novità lato tecnico: oltre ad alcuni temi e adesivi personalizzati, su Xbox X il gioco funziona in risoluzione nativa 4K garantendo 120 frame al secondo, con la possibilità di correre online in cross-play con gli amici che utilizzano il PC o altre tipologie di console Xbox. Insomma, un nuovo modo, rispetto a quello, giocoforza in miniatura, degli smartphone, per gustarsi le folli acrobazie di “Asphalt 9: Legends”. Provare per credere.
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.


