La serie Trackmania è nata nel lontano 2003, creata dall’allora sconosciuto studio francese Nadeo: un gioco che alla base propone un’esperienza di corse arcade folle e ai limiti dell’impossibile, fatta di salti, giri della morte e velocità folli, mirabilmente fusa con un potentissimo editor per realizzare nuovi tracciati, e strumenti per condividerli con la community. Il risultato? Un videogame di grande successo, una serie che perdura da quasi vent’anni, uno dei giochi che ha contribuito alla nascita del fenomeno eSport, ma più di tutto un divertimento infinito.
SU CONSOLE E SU CLOUD L’ultimo capitolo della serie Trackmania, dopo che lo studio Nadeo è stato acquisito da Ubisoft (quelli di Assassin’s Creed, per intenderci) nel 2009, è uscito lo scorso anno su PC, con una grafica completamente rivista e aggiornata, una pletora di contenuti disponibili fin dal lancio e un programma di eventi stagionale ancora in pieno svolgimento.

ANCHE CROSS-PLAY Da allora sono oltre 280.000 i tracciati realizzati dalla community e a disposizione di tutti i giocatori. Circuiti che, dai primi mesi del 2023, potranno essere goduti anche dai possessori di console: il gioco arriverà infatti su Xbox Series X|S, Xbox One, PS5, PS4, Stadia e Amazon Luna (la nuova console per giocare in streaming). La principale novità di questa versione è il debutto del cross-play, ossia della possibilità di sfidarsi nelle gare online contro piloti che corrono su console diverse dalla propria.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.








