UN SALTO MOZZAFIATOIl freestyle è una disciplina super spettacolare con i funamboli che si esibiscono a bordo delle loro moto da cross in salti dal livello di difficoltà elevatissimo. Back Flip, Cliffhanger, Double Grab, Hart Attack, sono solo alcuni degli esercizi più conosciuti della specialità. Fra questi atleti con le “ruote tassellate” il francese Tom Pagès è diventato il primo in assoluto a eseguire il Base Jump da uno strapiombo alto 135 metri. L'acrobazia è stata eseguita ad Avoriaz, una località di montagna in Francia, vicino al confine svizzero e prima ancora di arrivare alla rampa di sette metri posta sul bordo del dirupo, il pilota ha eseguito tre trick (acrobazie) nella località alpina.Perché l'acrobazia andasse a buon fine, sia lui sia la moto hanno avuto bisogno di un’attrezzatura speciale che ha compreso anche un paracadute.

ATTREZZATURA SPECIALEIl progetto era così folle che Pagès aveva bisogno di nuove tecnologie per realizzarlo. Carico di caschi, stivali e equipaggiamento protettivo, aveva però bisogno di un modo per aprire il paracadute della motocicletta. Per questo, è stato aiutato da Stéphane Zunino, che ha sviluppato un sistema di apertura con sgancio manuale integrato nel sedile. L'idea di effettuare un tentativo di Base Jump a cavallo di una moto è venuta a Pagès anni fa, quando ha iniziato a fare paracadutismo. In seguito, si è esercitato in questa adrenalinica disciplina fino a padroneggiarla, nonostante fosse già un campione di freestyle, come dimostrato dalle cinque medaglie d'oro conquistate agli X Games. In realtà, il funambolo aveva intenzione di provare il salto nel vuoto già nel 2020, ma la pandemia ha fatto naufragare il piano e la voglia di provare tale emozione non è altro che cresciuta a dismisura durante questo periodo. Alla fine, però, la macchina organizzativa si è rimessa in moto e Pagès è riuscito a incastrare tutti i tasselli del puzzle per combinare la specialità del Base Jumping con quella del motocross freestyle. “È un progetto che ha illuminato la mia carriera: combinare i due universi che adoro, FMX e paracadutismo nella stessa performance”, ha affermato Pagès.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.





