Puig Diablo: la sportiva su base Yamaha MT-09 SP nel video
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Quale moto si nasconde sotto la sportiva Puig Diablo? Si aprono le scommesse


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4 anni fa - Puig presenta Diablo, una modernissima sportiva basata sulla...

Puig High-Tech Parts, famosa per gli accessori aftermarket, ha realizzato una sportiva moderna con aerodinamica attiva su base...

Se sia bella o meno è difficile dirlo. Certamente la Diablo, modernissima supersportiva realizzata dal celebre produttore di accessori aftermarket Puig, è una moto che si fa notare. Avete indovinato chi – o meglio, cosa – si nasconde sotto le carene della Puig Diablo? Se non ci siete arrivati ve lo diciamo noi... Eccola in video.

DA NAKED A SPORTIVA La concept bike di Puig nasce su base Yamaha MT-09 SP. Chi l'avrebbe mai detto che, dalla naked di Iwata, potesse uscire una supersportiva così. Qualche indizio potevano darlo il telaio e il motore in bella vista, la forcella KYB completamente regolabili con steli dorati, le pinze freno anteriori e il prominente serbatoio, ma non era facile.

Puig Diablo: una Yamaha MT-09 SP travestita da modernissima supersportivaPuig Diablo: una Yamaha MT-09 SP travestita da modernissima supersportiva

AERODINAMICA ATTIVA Linea futuristica a parte, la particolarità della Diablo è legata alla sua aerodinamica. Cupolino e carenature laterali, infatti, sono dotati di sensori che rilevano il variare delle condizioni e intervengono sull'aerodinamica attiva. Il plexiglass sale o scende per proteggere il pilota, mentre le carene si estendono lateralmente per offrire un superiore carico aerodinamico e canalizzare l'aria verso il motore, per raffreddarlo. Faro a LED verticale davanti e 6 piccoli LED al posteriore completano il quadro di questa intrigante supersportiva. Per ora solo un concept, poi, chissà...

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Pubblicato da Michele Perrino, 10/05/2022
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Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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