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A tu per tu con la MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro da 70.000 euro


Avatar di Emanuele Colombo , il 09/07/24

1 settimana fa - MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro: scopriamola in video

Inaugura il genere Hyper Neo-rétro la nuova MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro, prodotta in serie limitata in 500 esemplari

Cadono i veli e la platea rimane ammutolita: il concept si era già visto nel 2022, ma tuttora posare gli occhi sulla MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro è un'esperienza quasi mistica, da sindrome di Stendhal (quel disturbo psicosomatico che causa tachicardia, capogiri, vertigini, confusione e allucinazioni al cospetto di opere d'arte di straordinaria bellezza). Nel video qui sopra ve la racconto in presa diretta. Se volete approfondire, continuate la lettura.

MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro, le ali anteriori MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro, le ali anteriori

STILE E COSTRUZIONE

Alcuni tratti fondamentali e alcuni dettagli mostrano una chiara parentela con la Superveloce 800. Le luci rotonde con la loro cornice macchinata dal pieno in alluminio, per esempio, ma anche la cinghia in vero cuoio sopra al serbatoio e di nuovo l'alluminio macchinato con cui sono fatti il tappo del serbatoio e la protezione del medesimo... all'incrocio dei pali. Tuttavia c'è molto di nuovo in questa mille. Le superfici sono più lavorate e c'è meno pulizia nelle linee, ma molta più ricchezza di dettagli e particolari preziosi da scoprire. Il timore è che una caratterizzazione così forte possa farla invecchiare prima della 800, ma per una moto destinata a diventare un'instant classic, il fatto che sappia congelare un'epoca potrebbe pure essere un punto di forza.

MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro, il tappo del serbatoio con cinghia in cuoio MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro, il tappo del serbatoio con cinghia in cuoio

COME UNA F1 Ogni dettaglio del design è stato frutto di un'estenuante contrattazione con il reparto ingegneristico, mi dice il designer Stephane Zache, ex Honda, che con i tecnici di Schiranna ha trovato per ogni particolare una sintesi perfetta. Stephane paragona certe soluzioni a quelle adottate nelle monoposto di Formula 1, forme create per una precisa funzione, come ad esempio le numerose scalfature che incidono come branchie fianchetti e serbatoio. La Superveloce 1000 è stata disegnata dal vento, con criteri aeronautici, per gestire i flussi d'aria fuori e dentro le carene e raffreddare il poderoso motore. Qui tutto è stato però studiato per essere elemento estetico, oltre che funzionale. Guardate come si armonizzano bene le ali anteriori con il resto della carena: eppure generano 20 kg di downforce a 250 km/h.

FORMA E FUNZIONE Ai lati delle luci anteriori e posteriori troviamo poi cinque fori per lato, che da una parte attirano gli sguardi e dall'altra aiutano a mantenere il faro anteriore (di tipo poliellissoidale) alla temperatura ideale di funzionamento. Pure i carter sulle flange dei freni a disco anteriori convogliano aria per raffreddare le pinze Brembo Stylema e fungono contemporaneamente dall'altro come richiamo di gusto rétro ai freni a tamburo delle moto di una volta.

MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro, il freno anteriore è carenato MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro, il freno anteriore è carenato

QUANTI TIPI DI CARBONIO CONOSCI? Tutto quello che si vede, qui, è in materiale pregiato: dall'alluminio lavorato dal pieno delle pedane regolabili a quello forgiato della piastra di sterzo e dei cerchi, dallo scarico Akrapovic in titanio fino ai tre tipi di carbonio impiegato per le sovrastrutture. Si va da quello laminato con trama a vista, scelto per alcuni carter motore, a quello verniciato per la carena (i cui colori sono caratteristici della Serie Oro e non possono essere personalizzati), fino al carbonio forgiato a fibra corta per le finiture: un materiale che con il suo aspetto imprevedibile fa in modo che non ci siano due moto identiche. La differenza tra i due? Il laminato ha maggiore resistenza alla trazione, mentre il forgiato è più rigido e permette spigoli più netti.

SEGNI CARATTERISTICI E se da un lato è normale che il carbonio laminato sia stato orientato a bella posta per ottimizzarne resistenza e look, con le fibre disposte ad arte, è assai meno scontato che anche i segni di lavorazione delle parti in lega macchinate dal pieno siano stati progettati apposta per avere un effetto decorativo: le micro-rigature sono state ottenute regolando apposta l'avanzamento delle frese computerizzate per metterle in risalto anziché nasconderle con una successiva lucidatura.

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MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro, il manubrio MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro, il manubrio

PIÙ COMODA DELLA 800 MV Agusta definisce la Superveloce 1000 la capostipite di un nuovo genere di moto: le Hyper Neo-Rétro, che uniscono prestazioni elevatissime con un design curato come quello dei pezzi di alta gioielleria. Nell'equazione entra pure il comfort, che per l'occasione è stato migliorato rispetto a quello della Superveloce 800, ci conferma il Project Manager Luca Stefanelli. L'imbottitura della sella passa da 20 a 50 mm di spessore ed è ora in schiuma a densità differenziata. E naturalmente anche la triangolazione sella-manubrio-pedane è stata rivista con un manubrio leggermente più alto: ''La posizione è intermedia tra quello della F4 e quello della Brutale'', mi dice Stefanelli.

UNA PROVOCAZIONE La moto viene consegnata con sella monoposto e con una cassetta contenente sella per il passeggero in pelle e pedane in alluminio con para-tacchi in carbonio, leve al manubrio macchinate dal pieno e telo coprimoto, oltre al certificato di autenticità. Quello che sporge da dietro il codone non è la maniglia del passeggero, infatti viene rimosso per montare la seconda sella. Si tratta di un alettone e la sua funzione è del tutto irrazionale, ma forse per questo ancora più intrigante: vuole generare turbolenze per penalizzare l'aerodinamica di eventuali inseguitori.

MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro, l'alettone solidale al codone monoposto MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro, l'alettone solidale al codone monoposto

MECCANICA ED ELETTRONICA

Il telaio fa capire subito che si tratta di una MV Agusta, con il traliccio in acciaio completato posteriormente dalle piastre fuse in alluminio e dalla sospensione monobraccio, con il fulcro del forcellone regolabile. Qui, per la prima volta, il mozzo della ruota posteriore ha un tappo che reca lo stemma della casa di Schiranna: un particolare distintivo e ritenuto di gran classe dagli uomini MV, ispirato al mondo automotive. Forcella e mono sono firmati Ohlins e hanno la regolazione elettronica dell'idraulica, mentre il precarico è ancora a regolazione manuale. Elettronica anche la regolazione dell'ammortizzatore di sterzo.

LA SUPERVELOCE IN CIFRE Il motore è un vero mostro. Guidate da bicchierini con trattamento superficiale DLC, ha valvole radiali in titanio e bielle dello stesso materiale. Ha poi bronzine a bassa frizione di ultima generazione e un contralbero di bilanciamento per ridurre del 54% le vibrazioni del secondo ordine. In questo modo riesce a raggiungere 14.000 giri come regime massimo: a 13.000 giri eroga la potenza massima di 208 CV (per un peso senza carburante di 209 kg) e il picco di coppia di 116,5 Nm è a 11.000 giri. Lo 0-100? Si completa in meno di 3 secondi, grazie al launch control: che è di serie come il cruise control (per evitare contraccolpi, quest'ultimo si spegne anche ruotando in avanti la manetta e non solo toccando i freni).

MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro, la strumentazione TFT MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro, la strumentazione TFT

IL SET-UP LO FAI DAL CELLULARE Va da sé che l'elettronica è allo stato dell'arte. Il Quickshifter ''up&down'' è quello della Enduro Veloce. L'acceleratore è ride by wire, l'ABS è di tipo cornering e ha l'anti-sollevamento della ruota posteriore, mentre il traction control ha 8 livelli di intervento, con anti-wheelie. Ma soprattutto, oltre ai soliti riding mode Sport, Race e Rain, la Superveloce 1000 Serie Oro ne ha uno personalizzabile a distanza, tramite un'app da installare sullo smartphone. Seduto al bar regoli il set-up, che poi trasmetti alla moto e puoi pure condividere con gli amici che vogliono provare le tue regolazioni. Non mancano, naturalmente, la funzione di navigazione e tutte le altre funzioni che ti aspetti da un'app di questo tipo.

QUANTO COSTA MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro sarà prodotta in serie limitata e numerata di 500 pezzi, molti dei quali già venduti (il 30% dei numeri di serie sono stati assegnati già 2 anni fa). Come tutte le MV è interamente costruita a mano, con due passaggi al banco prove: del solo motore e della moto completa, per le necessarie verifiche tecniche su ogni singola moto. Grazie a un certosino lavoro di affinamento della qualità la garanzia di fabbrica è stata portata da 3 a 4 anni di durata. Il prezzo per l'Italia della Superveloce 1000 S.O. è di 70.700 euro e in conferenza stampa gli uomini MV si sono divertiti ad alimentare speculazioni su un'eventuale Superveloce 1000 in allestimento meno ricercato. Resta da capire quanta differenza potrebbe fare in termini di prezzo: partendo da così in alto, quanto dovrebbero abbassare l'asticella per renderla più accessibile?

LA SCHEDA TECNICA

Motore 4 cilindri in linea raffreddato a liquido, 998 cc
Potenza 208 CV a 13.000 giri
Coppia 116,5 Nm a 11.000 giri
Telaio Traliccio in acciaio completato da piastre fuse in alluminio
Ruote -
Freno anteriore Doppio disco da 320 mm. Pinza Brembo Stylema a doppio pistoncino
Freno posteriore Disco singolo da 220 mm. Pinza a doppio pistoncino
Sospensione anteriore Forcella Ohlins NIX EC a controllo elettronico e 120 mm di escursione
Sospensione posteriore Monoammortizzatore Ohlins EC TTX a controllo elettronico
Altezza sella -
Dimensioni -
Serbatoio 16 litri
Peso senza carburante 209 kg
Prezzo 70.700 euro

Pubblicato da Emanuele Colombo, 09/07/2024
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