Manuel Lettenbichler è il vincitore della 26a edizione dell'Erzbergrodeo, una delle manifestazioni di enduro più estreme al mondo. Lettenbichler è riuscito anche a scrivere un pezzo di storia: ha infatti vinto 7 anni dopo suo padre Andreas, una combo padre-figlio del tutto esclusiva per la manifestazione. Ecco il filmato on board che ci mostra la visuale in soggettiva di Manuel.
PASSAGGI IMPOSSIBILI Il percorso inizia con un tratto semplice e scorrevole ma bastano pochi minuti per arrivare a una salita disseminata di pietre gigantesche. Lì si procede a passo d'uomo per poi procedere in un bosco apparentemente facile... apparentemente perché molto presto si palesa un tratto di ripidissima salita in mezzo agli alberi. Lettenbichler cade più di una volta tanto è difficile e insidioso il terreno... Il percorso cambia di nuovo scenario quando, superato il tratto nel bosco, si apre una radura piatta e veloce, ma presto cambia di nuovo e ancora bosco, sassi, fino a una incredibile salita (minuto 22:45) che richiede sangue freddo e gas a manetta! E quando, dopo l'ennesima impossibile pietraia, sembra fatta (fino a 32:19), si palesa una discesa tutta sassi spaventosa: superata quella, però, è davvero la fine! Tanta grinta, nessuna paura di cadere e voglia di vincere han fatto la differenza!
UNA VISUALE STANDARD Se dopo aver vissuto con Lettenbichler ogni fase concitata della sua corsa volete godervi anche un filmato un po' più... televisivo, eccovi serviti. Quello che nel filmato POV poteva sembrare più semplice qui diventa semplicemente incredibile! Buona visione!
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…



