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Energica Eva Ribelle RS Tricolore: prova video dell'elettrica da 40k!


Avatar di Danilo Chissalé , il 30/08/23

10 mesi fa - Performante, esclusiva, italiana, elettrica, la prova della Eva Ribelle

Costa come una sportiva di rango, ha materiali pregiati e prestazioni da urlo. In sella alla Energica Eva Ribelle RS Tricolore, la prova video

Energica, come la spinta del suo motore. Eva, perché la moto è donna e al diavolo i sofismi sul maschilismo, lo dice la lingua italiana. Ribelle, come la sua indole. Tricolore, perché lei è un prodotto orgogliosamente Made in Italy, nata in quella Motorvalley che tutto il mondo ci invidia e per finire RS, sigla che rimanda la mente alle corse, e proprio dall’esperienza nel mondo delle competizioni arriva tutto ciò che ha di bello. Energica Eva Ribelle Tricolore RS, nel tempo che ci si impiega a nominarla in maniera completa lei è già arrivata a oltre 100 km/h. Come va la hypernaked elettrica? Scopriamolo insieme, dai che si va!

COM’È FATTA

Energica Eva Ribelle RS Tricolore 3/4 anteriore Energica Eva Ribelle RS Tricolore 3/4 anteriore

Nella storia di Energica c’è un pre MotoE, e un dopo (clicca qui per scoprire la nuova sfida di Energica), la Eva Ribelle Tricolore RS che ho in prova beneficia senza dubbio del quadriennio di esperienza raccolta nel mondo delle competizioni con la Ego Corsa. Nello specifico, il pacco batterie da 21,5 kW/h e il nuovo propulsore EMCE sono stati sviluppati tra i cordoli e fanno in modo che Eva abbia a disposizione ben 171 CV di potenza di picco (149 CV di potenza continua) e addirittura 222 Nm di coppia massima, numeri che le permetterebbero di non temere confronti con le più performanti hypernaked tradizionali e anzi, in alcuni casi di batterle anche, come nello scatto da 0 a 100 km/h, che la Eva copre in appena 2,6 secondi.

PESO GIÙ Ma i benefici non si notano solo nell’incremento di prestazioni, infatti, pacco batterie e gruppo motore/inverter sono più compatti che in passato e posizionati più in basso, a vantaggio dell’abbassamento del baricentro e della centralizzazione delle masse e dunque del piacere di guida. Nello specifico il nuovo gruppo motore/inverter pesa 10 kg in meno rispetto alla versione precedente, facendo scendere il peso dell’Eva Ribelle a 260 kg.

Energica Eva Ribelle RS Tricolore, il motore Energica Eva Ribelle RS Tricolore, il motore

ELETTRO AIUTI Con i motori elettrici la gestione elettronica gioca un ruolo fondamentale, sia in termini di efficienza, sia in termini di prestazioni pure. A disposizione ho quattro mappature (Sport, Urban, Rain ed Eco) che variano potenza e risposta all’acceleratore, e per ognuna di queste posso regolare a mio piacimento la gestione della frenata rigenerativa. Completano il quadro l’ABS, l’eABS che va a mitigare l’intervento della frenata rigenerativa nel caso in cui l’azione del freno motore sia troppo brusca su fondo scivoloso e il controllo di trazione, regolabile su 6 livelli o disinseribile. Energica sta facendo di tutto per cercare di contenere il peso delle sue moto, ma 260 kg posso diventare difficili da gestire muscolarmente in caso di leggera pendenza, ecco che allora viene in aiuto una modalità di guida che sposta la moto in avanti o indietro fino a 9 km/h, perfetta per entrare o uscire dai parcheggi.

CICLISTICA PREMIUM (A PAGAMENTO) Come scheletro la Eva Ribelle ha un bel telaio a traliccio in tubi d’acciaio che abbraccia la power unit; di serie la moto prevederebbe un comparto sospensioni composto da  forcella Marzocchi con steli da 43 mm completamente regolabile e un monoammortizzatore posteriore regolabile in precarico ed estensione collegato senza leveraggio al forcellone in alluminio pressofuso, ma Energica per la mia prova ha deciso di non badare a spese e dal catalogo accessori ha tirato fuori le sospensioni Öhlins e i cerchi in fibra di carbonio BST. L'impianto frenante è completamente Brembo, con un doppio disco anteriore da 330 mm lavorato da pinze radiali a 4 pistoncini, e un disco posteriore da 240 mm. Pneumatici Pirelli Diablo Rosso III nelle misure 120/70 e 180/55.

Energica Eva Ribelle RS Tricolore, le sospensioni Ohlins sono optional Energica Eva Ribelle RS Tricolore, le sospensioni Ohlins sono optional

CARBONIO? SÌ, TANTO I motociclisti più integralisti potrebbero chiamarlo, scaldabagno, frigorifero o qualsiasi altro elettrodomestico per la casa, beh non so che frigoriferi abbiano loro in casa, ma il mio sicuramente non ha il maniglione in fibra di carbonio, o l’anta lavorata dal pieno. La Energia Eva Ribelle RS Tricolore sì, lei (a pagamento) può riempirsi di fibra di carbonio e materiali pregiati. La qualità percepita è elevata, peccato solo che in alcuni punti, come nella cornice attorno al faro, la plastica sembra un po’ cheap, a questo punto potevano fare un alloggiamento in fibra anche per il faro, no?

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COME VA, PREGI E DIFETTI, AUTONOMIA

Energica Eva Ribelle RS Tricolore in piega Energica Eva Ribelle RS Tricolore in piega

In sella Eva mi accoglie con una posizione di guida bella sportiva, non la definirei scomoda ma non è nemmeno la naked più comoda su cui mi sia mai seduto. Ed è proprio la seduta che mi lascia qualche perplessità, dato che tende a spingermi in avanti verso il serbatoio… o quello che ne ricorda le forme, con un conseguente aumento del carico percepito sui polsi. A catalogo accessori sono presenti riser manubrio più alti e se fosse mia non sprecherei un secondo in più ad acquistarli. Per partire, non essendoci la frizione, va conosciuta la procedura, ma basta un attimo. Tiro la leva del freno, schiaccio il pulsante di massa e la scritta Go sul display – dall’aspetto familiare, così come i blocchetti già vistei su altre moto made in italy – mi avvisano che siamo pronti a partire… Magari era meglio un dai che si va! No? Sulle prime, a bassa velocità, la massa e il poco angolo di sterzo mi hanno preso in contropiede, non la risposta dell’acceleratore. Eva sa essere una vera Ribelle se vuole, ma è anche in grado di rispettare chi la guida se chi si siede ai comandi da del lei alla manopola destra, specialmente nei riding mode Urban e Sport. Prese le misure, però, il peso non sembra così eccessivo come dichiara la scheda tecnica ed effettivamente inzio ad apprezzare l’alleggerimento generale e l’accentramento delle masse. Le maxi naked normali sono più agili? Sì senza alcun dubbio ma sembrerebbe che il gap si sia assottigliato notevolmente.

MOTORE PROTAGONISTA Senza alcun dubbio, e ormai nemmeno sorpresa, la spinta del motore elettrico è centrale nell’esperienza di guida. L’accelerazione è fulminea, l’erogazione pulita, nessun motore termico la eguaglia in questo, a patto di essere precisi con il polso destro come se stesse maneggiando un bisturi in un operazione a cranio aperto, ci vuole qualche chilometro di abitudine ma poi ne apprezzerete questa peculiarità. Oppure potete partire dal livello facile, settare il ride mode Eco, che smussa la spinta per conservare energia (vmax limitata a poco più di 80 km/h), ma già così lascia intuire di cosa è capace. Urban è quello che maggiormente mi ha convinto, tante performance e buon compromesso con i consumi e con l’erogazione della coppia. In Sport l’esperienza è strabiliante in accelerazione, con il TC costretto a fare gli straordinari per tenere la ruota anteriore a contatto con il terreno e quella posteriore a scavare l’asfalto anziché svirgolare a destra e sinistra, ma dopo un po’, probabilmente, tornerete indietro.

Energica Eva Ribelle RS Tricolore 2023 dice il fatto suo in termini di accelerazione Energica Eva Ribelle RS Tricolore 2023 dice il fatto suo in termini di accelerazione

TRA LE CURVE CONVINCE Vi confesso che ero un tantino scettico sul potenziale dinamico di questa Eva ma devo dire che mi sono dovuto ricredere e più la guidavo e più mi rendevo conto di essere stato ingiusto con lei inizialmente. Non sarà un furetto nei cambi di direzione – anche se i cerchi in carbonio danno una bella mano a farle fare il pif paf – ma l’ho apprezzata per la sua neutralità. L'inserimento in curva è preciso e non c’è accenno di sottosterzo, cosa non banale considerando il peso, in questo da una mano la frenata rigenerativa, che se impostata su medio o alto simula quasi l’effetto del freno posteriore, andando a chiudere con naturalezza la traiettoria verso il punto di corda. Si può addirittura entrare in curva con i freni in mano - la Eva Ribelle mantiene neutralità e coerenza. Viene anzi da chiedersi cosa potrebbe fare con coperture più moderne: le Pirelli Diablo Rosso III sono ottime gomme, ma iniziano a sentire il peso degli anni soprattutto in termini di struttura, e la dinamica potrebbe migliorare ulteriormente con proposte più recenti. Dopo tanti pregi anche qualche difetto, la una sospensione priva di leveraggi progressivi penalizza la Ribelle con una risposta troppo secca, basta una minima increspatura dell’asfalto e la si sente arrivare al fondoschiena, e poi le gomme. Qualche anno fa le avremmo fatto i complimenti per le Diablo Rosso III, qualche anno fa appunto. Con l’energica di oggi e le sue altissime prestazioni i Diablo Rosso III vanno in crisi presto al posteriore quando si spalanca il gas, obbligando l’elettronica agli straordinari e anche all’anteriore, con così tanto peso da sostenere in staccata una carcassa più rigida aiuterebbe.

AUTONOMIA E RICARICA Per finre l’argomento spinoso: autonomia e ricarica. Quanto dura il divertimento in sella alla Energica? La risposta, come sempre, è dipende. Stile di guida e tipologia di percorso influenzano e non poco. Autostrade, tangenziali e tutte le strade a scorrimento veloce (dai 100 km/h in poi, per intenderci) rimangono il terreno più ostico per una moto elettrica, meglio scegliere strade più guidate, dove si riesce a sfruttare la frenata rigenerativa per conservare qualche chilometro di autonomia. Nel mio percorso di prova, ricco di strade extraurbane sono riuscito a coprire circa 200 km con una carica (rientro alla base con 17% di autonomia) senza fare particolare attenzione all'uso della manetta e senza risparmiare sul divertimento. Energica nel ciclo urbano promette percorrenze quasi nell'ordine dei 400 km, forse un po' ottimistico come valore. E per la ricarica? Una notte da presa domestica 220 V, 4 ore da wallbox o colonnina fast.

PREZZO E SCHEDA TECNICA

Energica Eva Ribelle RS Tricolore, laterale destro Energica Eva Ribelle RS Tricolore, laterale destro

Per utlimo lasciamo il prezzo. Eva Ribelle RS Tricolore attacca il mercato con un prezzo di listino di  poco superiore ai 32.000 euro, ma la moto in prova con sospensioni Ohlins, carbonio ovunque e cerchi in carbonio arriva a costare 42.052 euro, un attacco... alle coronarie. Ma si sà ad oggi l'elettrico ad alte prestazioni costa caro e se a questo si aggiungo i materiali pregiati il conto è presto fatto. 

Energica Eva Ribelle RS Tricolore
Motore HSM (Hybrid Synchronous Motor) Trifase raffreddato a liquido
Batterie 21.5 kW/h
Potenza 171 CV
Coppia 222 Nm
Peso 260 kg
Prezzo 42.052 euro

ABBIGLIAMENTO

Casco Scorpion EXO R1 Carbon Air
Giacca Tucano Urbano Network 3G
Guanti Alpinestars Copper
Jeans LS2 Petrol
Scarpe Stylmartin Core WP


Pubblicato da Danilo Chissalè, 30/08/2023
Gallery
Listino Energica Eva
Allestimento CV / Kw Prezzo
Eva Esse Esse 9 109 / 80 21.600 €
Eva 95 / 70 27.350 €
Eva Ribelle 145 / 107 27.990 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Energica Eva visita la pagina della scheda di listino.

Scheda, prezzi e dotazioni Energica Eva
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