Autore:
Federico Maffioli

IL CIRCUITO La pista di Chang si trova a Buriram in Thailandia, una piccola città che dista circa 400 km dalla Capitale Bangkok. È un tracciato di recente costruzione: inaugurato a fine 2014, ospiterà quest’anno per la seconda volta nella sua storia il Mondiale Superbike. Lungo 4.554 metri, conta cinque curve a sinistra e sette a destra e non è un tracciato particolarmente veloce come, ad esempio, quello australiano.

BOLLENTI SPIRITI Il fattore discriminante è sicuramente la temperatura atmosferica, alta e difficile da gestire, soprattutto nei lunghi rettilinei. Le previsioni meteo sono impietose: temperatura prevista poco sotto i 40 gradi e tasso d’umidità oltre il 95%. Un fattore atmosferico da non sottovalutare che potrebbe alterare gli equilibri visti fino ad ora, come successe l’anno scorso, per esempio, alla Ducati, in crisi proprio per le alte temperature.

DUE SU DUE  L’anno scorso la Thailandia è stata terra di conquista esclusiva del Campione in carica Jonathan Rea e la sua Kawasaki. Il pilota nordirlandese è salito sul primo gradino del podio in entrambe le gare, solo soletto al traguardo con distacchi importanti sul due volte secondo classificato Haslam su Aprilia. Tanto per cambiare anche qui Rea sarà l’uomo da battere!

HUSTON ABBIAMO (GIA’) UN PROBLEMA Che nello specifico è il missile terra-terra Jonathan Rea in sella alla sua Kawasaki. Per lui 50 punti già messi in bacheca e la minaccia per tutti gli altri che, nel caso replicasse la doppietta del 2015, l’attuale Campione in carica si ritroverebbe primo in classifica con ben 100 punti dopo solo due round. Un record per lui, ma una mazzata per il Campionato. Come dire, gli altri piloti faranno di tutto per cercare di batterlo, soprattutto il suo compagno di squadra Tom Sykes, che dopo l'Australia sarà il primo dei suoi avversari!

ZONA ROSSA Anche se Davide Giugliano è alla sua prima volta qui ed anche se l’anno scorso Chaz Davies, in evidente difficoltà, aveva chiuso undicesimo e quindicesimo, ci aspettiamo che la Ducati di quest’anno sia davvero cresciuta come ha dimostrato in Australia, dove ha sfiorato la vittoria in entrambe le gare. Di sicuro c’è la sensazione che sia la moto sia la voglia di far bene siano ad alti livelli, ma il fattore delle temperature in zona rossa sul termometro è una brutta gatta da pelare. Staremo a vedere!

IN CRESCITA Chi ha dimostrato di essere una moto competitiva quando le temperature si alzano è la Yamaha, anche se per il momento non ai gradienti thailandesi. In Australia, infatti, Sylvain Guintoli aveva chiuso con il miglior crono i due turni di prove cronometrate del venerdì, caratterizzate da temperature più alte. Qui sarà tutta un’altra storia, ma sia l'ex Campione SBK 2014 sia il suo compagno di squadra Alex Lowes stanno lavorando molto sullo sviluppo di un progetto che potrebbe dare ottimi frutti anche prima del previsto.

PROVA DEL NOVE L’inizio di campionato ci ha fatto vedere una Honda molto competitiva e questo secondo round potrebbe essere la conferma di qualcosa che, per il momento, è solo una sensazione. Il giovane Michael van der Mark è già salito sul podio in entrambe le gare australiane e Nicky Hayden lo ha mancato per poco, dimostrando comunque di sapersi adattare molto velocemente alle moto derivate dalla serie. La pista australiana è molto scorrevole, quindi evidenzia meno le differenze di potenza tra le moto; in Thailandia capiremo un po’ meglio se davvero il motore della Fireblade abbia colmato o meno il gap con la concorrenza. Stesso discorso per Lorenzo Savadori che in Australia ha dimostrato di poter fare bene, ma la conferma potrebbe non essere così scontata perché qui dovrà affrontare un circuito completamente nuovo per lui e per la sua Aprilia gestita dal Team IodaracingIl suo compagno di squadra Alex De Angelis, invece, ancora deve recuperare uno stato fisico ottimale, ma le condizioni al contorno dell'appuntamento thailandese per lui non saranno comunque le più favorevoli.

DOVE VEDERE LA SUPERBIKE IN TV L’appuntamento thailandese sarà visibile in diretta sulle reti Mediaset, Italia 1 ed Italia 2 e su Eurosport. Sabato 12 Marzo dalle 7:15 del mattino si potranno vedere su Italia1 ed Italia 2 le due manche della Superpole e alle 10:00 si spegneranno i semafori per Gara 1, trasmessa in replica alle 13.45 sempre sulle reti Mediaset. Domenica 13 Marzo alle 10.00 del mattino partirà invece la diretta di Gara 2, in replica alle 13.45 su Italia 1 e Italia 2. Eurosport, invece, trasmetterà entrambe le gare in diretta alle 10.00 di sabato e di domenica mattina


TAGS: thailandia nicky hayden chang chaz davies Sylvain Guintoli Team Yamaha superbike 2016 Davide Giugliano alex lowes jonathan rea tom sykes Michael Van Der Mark lorenzo savadori ducati aruba.it racing superbike thailandia aprilia iodaracing dove vedere la superbike in tv yamaha crescent honda superbike secondo ruond superbike 2016