Autore:
Federico Maffioli

DUE NEL MIRINO Michael van der Mark conquista la pole e si mette dietro le due Kawasaki ufficiali. Honda è tornata, non ci sono dubbi: le staccate e le ripartenze di questa pista hanno evidenziato che la 1000 Fireblade è competitiva e pronta a sfidare le ZX-10R di Jonathan Rea e Tom Sykes, rispettivamente in seconda e terza posizione in griglia di partenza. Quarta casella per Chaz Davies e sesta per Davide Giugliano, i due piloti Ducati che per poco non si stendono tra di loro nel giro con gomma da tempo in Superpole 2. Sylvain Guintoli infila la sua Yamaha in quinta posizione e il compagno di squadra Alex Lowes conquista la settima casella davanti alla Honda di Nicky Hayden. Migliorano i piloti del team Althea Bmw con il debuttante Markus Reiterberger nono in griglia e lo spagnolo Jordi Torres decimo. Sempre Bmw anche per l’undicesima posizione  conquistata da Karel Abraham, primo in Superpole 1 e particolarmente competitivo oggi. Chiude la quarta fila Matteo Baiocco con la Panigale del team VFT Racing, secondo in Superpole 1 e dodicesimo in griglia di partenza.  

NINJA STYLE Jonathan Rea vince gara uno, dopo una sfida corsa più contro il suo compagno di squadra Tom Sykes, secondo al traguardo, che con tutti gli altri piloti. Il Campione del Mondo conquista così 75 punti in classifica generale, ma non ha avuto vita facile come era successo l’anno scorso perché il suo compagno di squadra ha dimostrato di esserci e di non volersi accontentare della seconda posizione. Presupposti che fanno gara due evento imperdibile!

110 PER CENTO Il poleman di giornata Michael van der Mark parte male per un problema al cambio, impenna la moto, ma recupera velocemente ed è l’unico dei piloti in pista ad avvicinarsi alle due Kawasaki in fuga. Peccato però che, una volta raggiunte e messe nel mirino, un errore gli fa perdere il contatto con Rea e Sykes. Chiude terzo con una prestazione maiuscola e una serie di sorpassi, tra cui uno ai danni di Guintoli all’esterno da “prezzo del biglietto”! Il suo compagno di squadra Nicky Hayden, invece, è costretto al ritiro a metà gara mentre era in ottava posizione.

BRIVIDI ROSSI Le due Ducati ufficiali non soffrono i problemi dell’anno scorso, anche se ancora pagano un po’ il gap di motore rispetto alle Kawasaki. La coppia Chaz Devies e Davide Giugliano danno spettacolo, con l’italiano che prova a passare il compagno di squadra, ma senza successo e cadendo al penultimo giro. Quarto al traguardo il vice Campione 2015 è comunque abbastanza soddisfatto. Meno Giugliano che chiude solo in 18 posizione.

PUNTI MERITATI Markus Reiterberger chiude quinto con la sua Bmw del Team Althea. Posizione che fa capire molto bene che sia lui sia il suo team si stanno adattando molto velocemente alla nuova moto. Bene anche Jordi Torres che chiude in ottava posizione, costretto a lottare, sia con gli avversari, sia con una frattura all’indice della mano destra.

RIMANDATI A GARA DUE  Le due Yamaha ufficiali non sono mai state li davanti a lottare per il podio come ci si aspettava. Sylvain Guintoli parte male e finisce dodicesimo alla prima curva. Prova a recuperare, ma riesce a chiudere solo in settima posizione dietro al suo compagno di squadra Alex Lowes  che passa la bandiera a scacchi in sesta posizione.

SODDISFATTI Dopo il deludente risultato nelle qualifiche, migliorano i due piloti italiani in sella all’Aprilia del Team Iodaracing, che tagliano il traguardo distaccati di un solo decimo tra loro. Alex De Angelis chiude nono davanti al compagno di squadra Lorenzo Savadori decimo. Per entrambi un po’ di problemi con la moto, ma una gara in netto recupero.

COSI AL TRAGUARDO Questo l’ordine di arrivo di Gara 1 nel secondo round Superbike 2016: 1) Jonathan Rea, Kawasaki; 2) Tom Sykes, Kawasaki; 3) Michael van der Mark, Honda; 4) Chaz Davies, Ducati; 5) Markus Reiterberger, Bmw; 6)Alex Lowes, Yamaha; 7) Sylvain Guintoli, Yamaha; 8) Jordi Torres, Bmw 9) Alex De Angelis, Aprilia; 10) Lorenzo Savadori, Aprilia; 11) Leon Camier, MV Agusta; 12) Roman Ramos, Kawasaki; 13) Matteo Baiocco, Ducati; 14) Xavi Fores, Ducati; 15) Joshua Brookes, Bmw; 16) Sylvain Barrier, Kawasaki; 17) Saeed Al Sulaiti, Kawasaki; 18) Davide Giugliano, Ducati; 19) Dominic Schmitter, Kawasaki; 20) Péter Sebestyén, Yamaha; 21) S. Kaewjaturaporn, Kawasaki; 22) Imré Toth, Yamaha; 23) A. Nakcheroensri, Yamaha.  Ritirati: Karel Abraham, Bmw; Nicky Hayden, Honda.

SUPERBIKE IN TV Il round thailandese della Superbike 2016 si chiuderà domani mattina con gara 2, visibile in diretta su Italia 1 e Italia 2 alle 10:00 del mattino ed in replica alla 14:00 su Italia 1


TAGS: worldsbk team pedercini nicky hayden chaz davies Sylvain Guintoli superbike 2016 Davide Giugliano alex lowes jonathan rea tom sykes Michael Van Der Mark jordi torres Markus Reiterberger leon camier karel abraham joshua brookes alex de angelis lorenzo savadori sylvain barrier Saeed Al Sulaiti imre toth xavi fores Dominic Schmitter pata yamaha official world sbk peter sebastyen superbike thailandia kawasaki krt Roman Ramos Chang International Circuit matteo baiocco orari gara 1 thailandia 2016 Kaewjaturaporn Nakcheroensri honda ten kate superbike thailandia 2016

Allegato Dimensione
gara_uno_thailandia_2016.pdf 736 Kb