Autore:
Matteo Larini

PL1, TORNA REA Sul circuito spesso denominato ‘università delle due ruote’ per la completezza del layout e le varie difficoltà che presenta, a splendere nel freddo di Assen (solo sette gradi la temperatura dell’aria) delle PL1 è stato il campione in carica Jonathan Rea, che ha preceduto la Yamaha di Van der Mark, la BMW di Sykes e la Ducati V4R di Alvaro Bautista, vero dominatore di questo primo scorcio di campionato 2019.

BAUTISTA A TRE DECIMI Rea e la sua Kawasaki sono dunque tornati protagonisti al mattino, segnando un tempo di 1.35:598, avvicinato nel finale solo dalla Yamaha di Michael Van Der Mark, che si è fermato a 165 millesimi dal nordirlandese. Anche Tom Sykes con la sua BMW è apparso rapido: i decimi di divario sono poco meno di due, mentre lo spagnolo Bautista, complice forse la mancanza di riferimenti con la V4R in una pista su cui non ha mai girato in precedenza con questa moto, ha concluso ai piedi del ‘podio virtuale’ in quarta posizione a 317 millesimi, pur risultando comunque il più veloce tra i ducatisti.

PL2, GRANDE EQUILIBRIO Cinque piloti in 3 centesimi. La seconda sessione si potrebbe riassumere così. Se al mattino Jonathan Rea si era issato in prima posizione, nel turno pomeridiano a spuntarla è stata la BMW di Tom Sykes, che nel finale ha piazzato la zampata vincente con un tempo di 1.35:414 grazie ad un terzo settore super. Il campione in carica Rea è secondo a 3 millesimi ed è seguito dal compagno di box, a conferma che, con le basse temperature del tracciato di Assen, la Kawasaki è competitiva ai massimi livelli. Completano la top-5 l’altro centauro BMW Markus Reiterberg e la Yamaha di Van Der Mark.

DUCATI PIÙ STACCATE A differenza di quanto era avvenuto negli appuntamenti precedenti, la Ducati non è riuscita a piazzare nessun suo pilota in cima alla lista dei tempi. Alvaro Bautista, vero dominatore delle prime corse, si è fermato al sesto posto a 133 millesimi dalla vetta, mentre il compagno Chaz Davies è ottavo a circa 4 decimi. Visto il distacco contenuto, non si può certamente parlare di una crisi, anche se è certo che qualche difficoltà c'è stata. Pertanto, se Bautista (che resta comunque il ducatista di riferimento anche nelle seconde libere) vuole tornare a vincere in scioltezza dovrà lavorare duramente con gli ingegneri durante la notte in vista di qualifiche e gara, al pari di Marco Melandri, migliore italiano in pista ma undicesimo ad oltre un secondo.

Risultati Prove Libere 1, Superbike Assen 2019

Posizione Pilota Moto Tempo Distacco.
1 J.  REA Kawasaki ZX-10RR 1'35.598  
2 M. VAN DER MARK Yamaha YZF R1 1'35.763 +0.165
3 T.  SYKES BMW S1000 RR 1'35.789 +0.191
4 A. BAUTISTA Ducati Panigale V4 R 1'35.915 +0.317
5 C. DAVIES Ducati Panigale V4 R 1'35.970 +0.372
6 M. REITERBERGER BMW S1000 RR 1'36.012 +0.414
7 L.  HASLAM Kawasaki ZX-10RR 1'36.317 +0.719
8 T.  RAZGATLIOGLU Kawasaki ZX-10RR 1'36.448 +0.850
9 A. LOWES Yamaha YZF R1 1'36.459 +0.861
10 J.  TORRES Kawasaki ZX-10RR 1'36.550 +0.952
11 M. MELANDRI Yamaha YZF R1 1'37.037 +1.439
12 L.  CAMIER Honda CBR1000RR 1'37.223 +1.625
13 E. LAVERTY Ducati Panigale V4 R 1'37.503 +1.905
14 R. KIYONARI Honda CBR1000RR 1'37.859 +2.261
15 S. CORTESE Yamaha YZF R1 1'38.072 +2.474
16 H. BARBERA Kawasaki ZX-10RR 1'39.060 +3.462
17 M. RINALDI Ducati Panigale V4 R 1'39.081 +3.483
18 A. DELBIANCO Honda CBR1000RR 1'40.025 +4.427

Risultati prove libere 2, Superbike Assen 2019

Posizione Pilota Moto Tempo Distacco
1 T.  SYKES BMW S1000 RR 1'35.414  
2 J.  REA Kawasaki ZX-10RR 1'35.417 +0.003
3 L.  HASLAM Kawasaki ZX-10RR 1'35.427 +0.013
4 M. REITERBERGER BMW S1000 RR 1'35.442 +0.028
5 M. VAN DER MARK Yamaha YZF R1 1'35.445 +0.031
6 A. BAUTISTA Ducati Panigale V4 R 1'35.547 +0.133
7 T.  RAZGATLIOGLU Kawasaki ZX-10RR 1'35.554 +0.140
8 S. CORTESE Yamaha YZF R1 1'35.703 +0.289
9 C. DAVIES Ducati Panigale V4 R 1'35.813 +0.399
10 A. LOWES Yamaha YZF R1 1'36.183 +0.769
11 E. LAVERTY Ducati Panigale V4 R 1'36.197 +0.783
12 J.  TORRES Kawasaki ZX-10RR 1'36.235 +0.821
13 L.  CAMIER Honda CBR1000RR 1'36.457 +1.043
14 M. MELANDRI Yamaha YZF R1 1'36.765 +1.351
15 R. KIYONARI Honda CBR1000RR 1'37.262 +1.848
16 H. BARBERA Kawasaki ZX-10RR 1'37.395 +1.981
17 M. RINALDI Ducati Panigale V4 R 1'37.405 +1.991
18 A. DELBIANCO Honda CBR1000RR 1'37.901 +2.487

 


TAGS: yamaha assen bmw ducati sbk kawasaki sykes rea Bautista WSBK 2019