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MONDIALE IN SALITA La Yamaha rischia di perdere un mondiale costruttori fin qui dominato, così come quello team in cui era seconda con SRT Petronas alle spalle del Suzuki Ecstar. La FIM, investigando sul caso motori utilizzati dalla casa di Iwata nella gara inaugurale di Jerez, ha deciso di togliere 50 punti alla casa giapponese, il doppio di quelli conquistati con la vittoria di Fabio Quartararo (per la classifica costruttori valgono solo quelli del primo classificato), a causa dell'infrazione dell'articolo 3.5.5 del regolamento mondiale. Allora fu riscontrata un'irregolarità su alcune valvole del motore, poi sostituite, e ciò ha fatto scattare l'indagine e - dunque - la penalità arrivata alla vigilia delGran Premio d'Europa di Valencia, ieri in tarda serata, in quanto non sono state osservate le regole che richiedono l'approvazione unanime da parte della MSMA (l'associazione dei team) per effettuare modifiche tecniche.

SANZIONI Il provvedimento riguarda però solamente le squadre con la Yamaha che perde 50 punti nella classifica costruttori, mentre in quella dei team, il Monster Energy Yamaha perde 20 punti - quelli conquistati da Maverick Vinales con il secondo posto - e il Sepang Racing Team - Petronas ne perde 37, quelli derivanti dal 1° posto di Fabio Quartararo e dal 5° di Franco Morbidelli. Yamaha scende dunque al terzo posto, da 208 a 158 punti, nella classifica costruttori, alle spalle di Ducati e Suzuki. Tra i team invece Petronas passa da 235 a 198 e il team Factory da 176 a 156 con in testa ora quasi irraggiungibile da Suzuki a quota 242. Nessuna sanzione invece per i piloti, con Fabio Quartararo, Maverick Vinales e Franco Morbidelli che saranno liberi di giocarsi il titolo nelle ultime tre gare.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



