Pubblicato il 09/06/21

BUFALA CATALANA Negli ultimi giorni ha iniziato a circolare una notizia lanciata da una testata catalana secondo cui Valentino Rossi starebbe pensando di lasciare il Motomondiale di punto in bianco, a metà stagione. Per la precisione, subito dopo il Gran Premio d'Olanda del 27 giugno prossimo, prima della pausa estiva che quest'anno durerà oltre un mese. Non abbiamo riportato la notizia in quanto ''non'' tale, né l'indiscrezione, in quanto dal (neanche poi tanto) vago sapore di bufala, e le ''bufale'', sì sà, meglio lasciarle fare a chi ne capisce, magari concentrandosi sulla paella che verrà sicuramente meglio.

RITIRO IMPOSSIBILE Riportiamo però oggi un paio di considerazioni circa i motivi per cui il ritiro di Rossi non solo è improbabile, ma impossibile con le modalità descritte dal giornale spagnolo, forse in cerca di visibilità. Valentino ha un contratto di un anno con il team SRT Petronas Racing che, come tutti i contratti, prevede delle salate penali. Rossi non lascerà a metà stagione a meno che non sia licenziato dal team di Razlan Razali, che però ben se ne guarda dal farlo, soprattutto per via degli benefici economici derivanti dall'avere con sé un pilota che, anche a 42 anni, resta il più amato o odiato (non esiste pubblicità buona o cattiva, ci insegnà chi di marketing ne sà più di noi) dai tifosi.

MotoGP Qatar 2021, Losail: Valentino Rossi (Yamaha Petronas)

NON SI MOLLA Valentino Rossi, inoltre, non è tipo da arrendersi e mollare. Correrà, ci proverà fino all'ultimo, vuole un altro podio, vuole sentirsi ancora Rossi (e non tanto tempo fa, basta guardare ad alcune uscite della scorsa stagione, la competitività c'era), ma ciò non toglie che dopo Assen - questo sì, ma l'ha già detto lui e dunque nessuno scoop - penserà a cosa fare da grande. Le opzioni sono ovviamente due: continuare, e dunque cominceranno le trattative con Petronas, oppure lasciare, e a quel punto si concentrerà su ciò che riterrà giusto, ossia il riposo, la famiglia e il suo team VR46 che dalla prossima stagione sarà in MotoGP con (l'accordo è quasi fatto) due Ducati guidate da Luca Marini e probabilmente Marco Bezzecchi.

MotoGP Italia 2021, Mugello: Valentino Rossi (Yamaha) e Pecco Bagnaia (Ducati)

RITIRO MA NON ORA Resta il fatto che i risultati di Rossi quest'anno siano i peggiori della sua intera carriera. Dopo sette gare ha appena 15 punti conquistati e un decimo posto come miglior risultato. Non è mai stato competitivo con i migliori né in gara, né in qualifica, se si eccettua il 4° posto in griglia in Qatar, con un giro ottenuto però in scia al buon allievo Pecco Bagnaia. Valentino aveva detto a inizio stagione che se fosse stato competitivo - chiarendo che ciò signicava lottare stabilmente per la top-5 - avrebbe provato a continuare un altro anno. Per questo motivo è facile ipotizzare che il ritiro possa avvenire, ma a fine stagione, non certo durante la pausa estiva.


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