Autore:
Giulio Scrinzi

INIZIO CONVINCENTE Subito dopo i test ufficiali della classe regina sul circuito di Valencia, il Motomondiale è tornato in pista grazie all'attività di Moto2 e Moto3. La classe intermedia e quella d'esordio del massimo Campionato motociclistico, infatti, hanno iniziato le proprie prove ufficiali sul tracciato di Jerez de la Frontera, dove nella prima delle due giornate previste dal programma ha svettato il portacolori dello Sky Racing Team VR46, quel Francesco “Pecco” Bagnaia capace di fermare il cronometro sull'1'41''873, un tempo ancora più veloce della pole position firmata quest'anno da Alex Marquez.

MARQUEZ A TRE DECIMI Il fratello del neo Campione del Mondo 2017 della MotoGP, invece, ha pagato un distacco di tre decimi con la Kalex del team Marc VDS, seguito dal portoghese Miguel Oliveira con la migliore delle KTM. Quarto tempo, invece, per il secondo miglior italiano, quel Luca Marini che si è subito messo in luce grazie al passaggio dal team Forward allo Sky Racing VR46, sopravanzando non solo Brad Binder e Isaac Vinales ma anche i nostri Mattia Pasini (rimasto nel team Italtrans) e Lorenzo Baldassarri.

IL RITORNO DI LOWES A seguire la promessa francese dal nome di Fabio Quartararo, autore del nono tempo davanti all'illustre ritorno di Sam Lowes: l'inglese ha lasciato il posto libero a Scott Redding sulla sua Aprilia RS-GP, accasandosi nel team CGBM Evolution in sella a una KTM con la quale, però, deve ancora prendere in maniera definitiva le misure.

MIR E FENATI ALL'ATTACCO Grandi attese anche per il neo Campione della Moto3 Joan Mir e per il suo rivale Romano Fenati, passati dalla classe d'esordio del Motomondiale rispettivamente sulla Kalex del team Estrella Galicia 0,0 Marc VDS e su quella del team Marinelli Rivacold Snipers, il quale ha trasferito tutte le conoscenze accumulate in Moto3 nella classe di mezzo. Lo spagnolo, anche stavolta, ha fatto meglio del nostro portacolori, centrando il 14esimo tempo davanti a Hector Barbera, passato dalla MotoGP alla Kalex del team Pons. Il pilota ascolano, invece, non ha fatto meglio del 24esimo crono, segno che il suo adattamento in Moto2 è appena iniziato.

MOTO3: CANET DAVANTI A TUTTI Oltre alla classe di mezzo, sul circuito di Jerez sono scesi in pista anche alcuni protagonisti della Moto3, tra i quali si è messo in luce Aron Canet, unico pilota del team Monalu Estrella Galicia 0,0 che ha preceduto Tony Arbolino e il thailandese Nakarin Atiratphuvapat, il quale è sceso in pista assieme al compagno di squadra nel team Honda Asia Kaito Toba, quarto al termine della giornata.

CLASSIFICA MOTO2 1) Francesco Bagnaia, 1'41''873; 2) Alex Marquez, +0.293; 3) Miguel Oliveira, +0.441; 4) Luca Marini, +0.516; 5) Brad Binder, +0.607; 6) Isaac Vinales, +0.735; 7) Mattia Pasini, +0.914; 8) Lorenzo Baldassarri, +0.973; 9) Fabio Quartararo, +1.001; 10) Sam Lowes, +1.100; 11) Khairul Idham Pawi, +1.125; 12) Simone Corsi, +1.184; 13) Tetsuya Nagashima, +1.314; 14) Joan Mir, +1.397; 15) Hector Barbera, +1.451; 16) Danny Kent, +1.463; 17) Xavi Vierge, +1.475; 18) Iker Lecuona, +1.493; 19) Andrea Locatelli, +1.509; 20) Stefano Manzi, +1.669; 21) Marcel Schrotter, +1.698; 22) Eric Granado, +2.027; 23) Bo Bendsneyder, +2.088; 24) Romano Fenati, +2.117; 25) Federico Fuligni, +2.767; 26) Jules Danilo, +3.726.

CLASSIFICA MOTO3 1) Aron Canet, 1'46''012; 2) Tony Arbolino, +0.929; 3) Nakarin Atiratphuvapat, +1.576; 4) Kaito Toba, +1.611; 5) Eskil Suter, +2.103; 6) Can Oncu, +2.251; 7) Denis Oncu, +2.612.


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