Pubblicato il 08/10/20

TEST PORTOGHESI Non era in sella alla sua M1, visto che i prototipi erano (e sono) riservati solo ai tester che in questi giorni girano a Portimao alla scoperta del tracciato che ospiterà il finale di stagione, ma a Valentino Rossi è bastato qualche giro sulla YZF-R1 stradale per iniziare a prendere confidenza con la pista dell'Algarve, un tracciato che ha trovato molto divertente, adrenalinico, ma anche meno difficile di quanto potesse apparire in TV, nelle gare del Mondiale Superbike. Con il Dottore c'erano in pista ieri tanti altri piloti della top class, Dovizioso e Vinales in primis che oggi hanno lasciato la pista ai soli tester ufficiali, tra cui Jorge Lorenzo (Yamaha) e Dani Pedrosa (KTM). 

LA TV INGANNA A fine giornata, prima di lasciare la pista per volare a Le Mans, dove da domani si tornerà in pista per la sest'ultima gara del Mondiale MotoGP, Rossi si è intrattenuto con la stampa per raccontare le sue sensazioni: ''Guidare su questa pista è molto interessante'' - ha esordito Valentino - ''È un circuito strano, ci sono molti cambi di pendenza, ma è bello e divertente, e l'asfalto restituisce una buona aderenza. Sembrava più difficile vista in TV, ma alla fine è fattibile, ci sono tre o quattro punti dove salti con la moto e fanno un po' paura, sarà difficile tenere un prototipo MotoGP a contatto con il terreno, ma tutto sommato è una pista molto dolce, quindi mi piace. Peraltro c'era bel tempo e i test sono andati molto bene''.

OBIETTIVO PODIO Parlando invece di Le Mans, dove Rossi approda reduce da due sciagurate cadute che lo hanno, i fatto, estromesso dalla lotta per il titolo, il Dottore si dice ottimista: ''Peccato per il weekend della Catalunya, ma la cosa positiva è che ero veloce al punto da lottare per il podio, e credo che potremo provare qualcosa anche durante il weekend in Francia. Le Mans è una pista che mi piace molto e dove di solito siamo competitivi, l'obiettivo è proseguire sulla strada già intrapresa e lottare ancora una volta per il podio. Faremo del nostro meglio per riuscirci, speriamo che il tempo sia buono, o perlomeno costante, in modo da poter preparare per bene la gara di domenica''.

Valentino Rossi al via del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini 2020

I TEST Tornando ai test, ieri il miglior tempo è stato realizzato da Aleix Espargaro, in sella al suo prototipo MotoGP (l'Aprilia ancora gode delle concessioni e può correre con i piloti ufficiali nei test). Il suo tempo è stato di 1.40''170, un paio di decimi sotto a quello che è servito a Jonathan Rea per cogliere la pole position nell'ultima occasione in Superbike. Aleix ha preceduto il suo compagno di team Bradley Smith di 952 millesimi, e Stefan Bradl, con la Honda. Quarto Michele Pirro, che ha però fatto appena 6 giri con la GP20 al pomeriggio, mentre quinto tempo per Dani Pedrosa con la KTM, davanti a Guintoli con la Suzuki. Jorge Lorenzo si è invece concentrato sulla conoscenza della pista, ultimo e lontano dagli altri collaudatori al punto che, più veloce di lui, ha girato anche Maverick Vinales con la R1 stradale (1.43.269 per lui).


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