L'INCIDENTE Una brutta disavventura, fortunatamente con tanto di lieto fine, è occorsa nella nottata tra lunedì 5 e martedì 6 luglio a Francesco Bagnaia, pilota ufficiale MotoGP del Lenovo Ducati Team. ''Pecco'', di ritorno da una festa a Ibiza, è uscito di strada alle 3 di notte nei pressi della rotonda di Sas Salinas, finendo in un fosso con la sua auto. Il pilota piemontese è uscito incolume, ma la Guardia Civil e la Polizia municipale di Sant Josep, intervenute sul luogo, hanno trovato Bagnaia con un tasso alcolemico pari a 0,87 mg/l, tre volte il consentito in Spagna (0,25 mg/l, in Itaila è 0,50 mg/l). Per la legge iberica è subito scattato il ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza e Bagnaia sarà processato velocemente, con il rischio di restare senza licenza per 4 anni, sebbene potrà continuare, ovviamente, a correre in MotoGP (Quando vinse nel 2018 il titolo Moto2 ancora non aveva la patente stradale).

LE SCUSE Il pilota si è scusato con tutti sui suoi canali social nella serata di martedì: ''Ieri sera ero a ibiza con i miei amici per una festa in questo periodo di pausa della MotoGP'', ha spiegato Pecco. ''Abbiamo festeggiato insieme brindando alla mia vittoria al GP di Assen. All'uscita della discoteca, verso le tre di mattina, nell'affrontare una rotonda sono finito con le ruote anteriori in un fosso, senza coinvolgere altri veicoli o persone. Il controllo del tasso alcolemico effettuato dalla polizia ha però rilevato che avevo bevuto più di quanto è consentito dalla legge spagnola. Mi dispiace molto per quello che è avvenuto: io sono praticamente astemio ed è stata una grave leggerezza, che non doveva succedere. Mi scuso con tutti e vi posso assicurare che ho imparato la lezione. Mai mettersi al volante dopo aver bevuto degli alcolici. Grazie''.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



