Autore:
Federico Maffioli

FIUME D’ACQUA Durante l’ultimo turno di prove libere a Silverstone, le FP4, nella parte finale piove molto forte, con la pista che viene letteralmente inondata che costringe prima i piloti ad uscire con le gomme rain e, poi, ad esporre la bandiera rossa a causa di tante cadute e di un incidente capitato a Tito Rabat, investito dalla moto di Franco Morbidelli dopo una caduta. La pista, in questa condizioni era letteralmente impraticabile, con l’asfalto che non drenava e, in alcuni punti del tracciato, completamente inondato. Aspetto, questo, molto strano, visto che Silverstone è stato recentemente riasfaltato. Quindi non solo non sono stati corretti con il nuovo manto gli avvallamenti, ma non si è stati nemmeno in grado di creare un circuito capace di drenare efficacemente l’acqua. Per quanto riguarda il pilota Rabat, l’ultimo aggiornamento parla di una frattura del femore esposta e della frattura di tibia e perone, senza però conseguenze gravi. Il pilota spagnolo è stato comunque portato in ospedale per ulteriori aggiornamenti.

DALLE Q1 Dopo la prima sessione di qualifiche ufficiali, Bradley Smith e Alex Rins sono i due piloti che riescono ad accedere alle Q2. Un turno caratterizzato dalla pista ancora bagnata per metà ed in cui i piloti sono scesi in pista con gomme da bagnato. Niente da fare, quindi, per Dani Pedrosa, che chiude le Q1 con il sesto tempo finale piazzandosi rispettivamente sulla sedicesima casella dello schieramento di partenza di domani. Fuori dalle Q2 anche Franco Morbidelli, che questa mattina aveva dato l’impressione di poter far bene e provare a centrare il passaggio nella seconda sessione di qualifiche, autore del terzo tempo delle Q1 a xxx dal secondo crono di sessione di Alex Rins.

BANDIERA ROSSA Inizio ancora più in ritardo per il secondo turno di queste qualifiche inglesi, causata dalla mancanza dell’elicottero impegnato nel trasporto di Tito Rabat al vicino ospedale. Uno stop che ha rimandato l’inizio della seconda sessione di qualifiche di quasi un’ora, lasciando i piloti fermi ai box in attesa si entrare in pista con il meteo tornato nuovamente a minacciare pioggia.

DUCATI DAVANTI In condizioni di pista mista, quindi, tutti i piloti sono scesi in pista con le gomme da bagnato. Situazione che ha visto Jorge Lorenzo centrare la pole position negli ultimi minuti di delle Q2, fermando il cronometro sul tempo di 2.10.155, soffiando la prima casella al compagno di squadra Andrea Dovizioso per 159 millesimi e costringendo l’italiano alla seconda casella dello schieramento di domani. Insomma, in un GP dove lo spagnolo sembrava in difficoltà, in condizioni di pista cosi difficili, Lorenzo riesce a ritornare competitivo e piazzarsi davanti a tutti. Per entrambi gli ufficiali Ducati, viste previsioni di gara bagnata, questo risultato promette bene e dimostra una buona competitività della Rossa anche sul bagnato.

PUNTO INTERROGATIVO Qualifiche da dimenticare, invece, per Valentino Rossi, che chiude il Sabato con l’ultimo crono di sessione a 3,349 secondi dal best lap di giornata. L’italiano, durante le Q2, perde tanto tempo al box ed una volta rientrato, non riesce a concludere nemmeno un giro buono perché prende la bandiera a scacchi nel giro di riscaldamento per solo due secondi secondi. Un brutto scherzo per Rossi, che aveva un buon tempo nel polso, ma, dopo il rientro nel box per l'ultimo tentativo lanciato, sceglie di non salire sulla moto con gomme slick, ma chiede di montare una media rain nuova al posteriore, richiesta che, unita al voler sfruttare gli ultmi istanti di pista per trovare più asciutto possibile, gli costano proprio quei due secondi di ritardo che gli negano l'ultimo tentativo lanciato delle qualifiche. Niente di meglio, invece per il suo compagno di squadra Maverick Vinales, davanti al numero 46 ma solo di una posizione, autore dell’undicesimo tempo a 990 millesimi da Rossi e 2,359 secondi dalla pole di Lorenzo.

COLPO DI CODA La prima delle Yamaha in griglia domani, però, non è molto lontana dalle Ducati ufficiali, perché Johann Zarcò qui a Silverstone centra la prima fila con il terzo tempo di sessione, in ritardo da Dovizioso di soli 125 millesimi. Il francese riesce a centrare un ottimo risultato durante gli ultimi secondi di qualifiche, soffiando la prima fila al pilota di casa Cal Crutchlow, oggi quarto per 176 millesimi dal francese ed anche lui davanti all’ufficiale della sua Casa di appartenenza Marc Marquez, quinto ed in ritardo dal tempo della pole di oggi di ben 928 millesimi. Il numero 93 aveva dimostrato un ottimo passo gara in condizioni di pista asciutta, ma sul bagnato la sua Honda non è sembrata così competitiva. Domani, di fatto, anche per Marquez, l’incognita meteo sarà determinate.

SECONDA FILA Inizio abbastanza positivo anche per Danilo Petrucci, autore del sesto crono di giornata a chiudere la seconda fila dello schieramento di partenza di domani con un ritardo di 1,162 secondi da Lorenzo. L’italiano, in sella alla terza Ducati ufficiale, è uno specialista del bagnato e domani se le previsioni confermeranno pioggia, potrebbe riservarci una bella sorpresa.

MEGLIO DI IERI Andrea Iannone chiude il Sabato inglese con il settimo tempo, piazzando la sua Suzuki davanti a quella del suo compagno di squadra Alex Rins, autore del decimo crono di giornata. Dopo il brutto inizio di ieri, quindi, per lo spagnolo queste qualifiche segnano un bel passo in avanti, causato, probabilmente più dalle condizioni cosi incerte del meteo che da uno step di competitività fatto dal pilota o dalla moto. Buon piazzamento, invece, per Bradley Smith, ottavo davanti a Jack Miller, nono ad oltre due secondi dalla pole, che centra con la sua Ktm una terza fila che promette bene per la gara di domani. Sia l’inglese Smith, sia l’australiano Miller, è giusto sottolinearlo, sono due specialisti del bagnato e domani, se la gara sarà davvero bagnata, saranno entrambi da tener d’occhio!

GRIGLIA DI PARTENZA Qui trovate tutti i tempi delle qualifiche del dodicesimo GP di questa Stagione in Gran Bretagna. Questo, invece, l’ordine di partenza della MotoGP nella gara di domani a Silverstone: 1) Jorge LORENZO, Ducati; 2) Andrea DOVIZIOSO, Ducati; 3) Johann ZARCO Yamaha; 4) Cal CRUTCHLOW, Honda; 5) Marc MARQUEZ, Honda; 6) Danilo PETRUCCI, Ducati; 7) Andrea IANNONE, Suzuki; 8) Bradley SMITH, Ktm; 9) Jack MILLER, Ducati; 10) Alex RINS, Suzuki; 11) Maverick VIÑALES, Yamaha; 12) Valentino ROSSI, Yamaha; 13) Franco MORBIDELLI, Honda; 14) Scott REDDING, Aprilia;15) Thomas LUTHI, Honda; 16) Dani PEDROSA, Honda; 17) Aleix ESPARGARO, Aprilia; 18) Loris BAZ, Ktm; 19) Takaaki NAKAGAMI, Honda; 20) Karel ABRAHAM, Ducati; 21) Alvaro BAUTISTA, Ducati; 22) Xavier SIMEON, Ducati; 23) Hafitz SYAHRIN, Yamaha; 24) Tito RABAT, Ducati.


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