Autore:
Simone Valtieri

TERZO INCOMODO Dopo il team ufficiale Ducati che ha tolto i veli alla GP19, e quello Honda Repsol, che ha mostrato la versione 2019 della RC213V, è stato il turno della Yamaha M1. Non quella di Valentino Rossi però, che verrà svelata la prossima settimana in Indonesia, bensì quella del nuovo team satellite targato Petronas, per il quale correranno Franco Morbidelli, alla seconda stagione tra i grandi, e il francese Fabio Quartararo. La scuderia malese, che prende il posto di quella francese Tech3 (passata alla KTM), si augura di ritagliare un ruolo importante nella stagione a venire, dando magari filo da torcere ai team e ai piloti più blasonati.

MADE IN MALAYSIA Lo show è andato in scena alle Petronas Towers di Kuala Lumpur, capitale della Malaysia nonché sede della Petronas. Oltre ai due piloti della classe MotoGP erano presenti anche quelli della Moto 2 - dove correrà il pilota di casa e asso della pioggia Khairul Idham Pawi  - e della Moto 3, ovvero il britannico John McPhee e il giapponese Ayumu Sasaki. I cinque centauri sul palco hanno levato i veli contemporaneamente ai propri "puledri", prima di prestarsi a interviste e dichiarazioni. La colorazione della moto alterna il verde petrolio (colore tradizionale dello sponsor) e il nero, con una combinazione che di sicuro non passerà inosservata in griglia.

NUOVA SFIDA "Gestire un team di MotoGP è completamente diverso rispetto a occuparsi di una scuderia di Moto3 e Moto2" - ha spiegato Razlan Razali, team principal della neonata squadra corse - "Abbiamo il supporto dello sponsor e del Sepang International Circuit, ne siamo orgogliosi, e soprattutto una coppia di giovani piloti con un futuro in cui crediamo molto. Siamo ambiziosi e punteremo a fare bene ed essere competitivi sin da subito." Alle sue parole si aggiungono quelle del team manager Wilco Zeelenberg: "M1, il nome della nostra moto, sta per Mission One, che è quella di realizzare un sogno, ovvero costruire una grande moto e un grande team."

GRANDI RISULTATI Ma le parole che ci interessano maggiormente sono quelle di Franco Morbidelli, che dopo una stagione di apprendistato in Honda, ha fatto subito vedere cose pregevoli nei primi test in sella alla Yamaha: "Essere qui è speciale, una benedizione" - ha spiegato l'iridato 2017 della classe Moto2 - "Voglio ottenere grandi risultati e fare felici sponsor, team e tifosi, cercando di dare sempre il massimo. Devo ringraziare tutti per questa opportunità, sono emozionato e non vedo l'ora di iniziare, voglio fare tutto quanto è possibile per rendere orgogliosa questa squadra, che ha creduto in me così tanto." Infine Quartararo: "Sono giovane ma non ci penso, voglio imparare e sono concentrato solo su come ottenere il massimo dalla moto."


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