Autore:
Matteo Larini

MALE ITALIA Escludendo il secondo posto di un ottimo Andrea Dovizioso, la corsa degli altri italiani è stata decisamente sottotono, perché Rossi non ha concretizzato quanto di buono aveva mostrato nelle prove ed anzi ha avuto più guai del previsto, Morbidelli è stato messo ko da Rins e Petrucci non ha saputo mettere una pezza ai problemi che ormai lo affliggono da alcune corse. L'unico in ripresa, anche se solo parziale, è Iannone, 11° al traguardo su un tracciato favorevole alla Aprilia ma a parecchi secondi di ritardo dal compagno di box, giunto settimo all'arrivo.

ROSSI OTTAVO La gara di Rossi è stata decisamente negativa, perché l'italiano non è riuscito ad avere il passo per lottare con le altre Yamaha per il podio o la top-5, ed ha progressivamente perso posizioni fino a concludere in ottava posizione sul traguardo.Valentino ha probabilmente pagato la scelta di effettuare qualche modifica dell'ultimo minuto, ed è stato l'ultima Yamaha a passare sul traguardo. Il pesarese, ai microfoni di Sky, ha ammesso di essere deluso per il risultato sottotono, che lo ha visto concludere a 18 secondi dal compagno Vinales quarto: "Sapevo di non poter lottare per il podio, ma è andata peggio di quanto mi aspettassi. Come a Silverstone dopo pochi giri ho dovuto rallentare perché la ruota posteriore scivolava troppo e così si è rovinata in fretta. Non è un problema legato alle gomme, è un problema nostro che dobbiamo cercare di risolvere. Anche le altre Yamaha con la gomma dura hanno avuto un calo, ma nel finale. Io l’ho avuto dopo pochi giri. Non abbiamo scelto la gomma più morbida perché nelle prove non ci è sembrata adatta alla nostra moto".

IANNONE UNDICESIMO Anche se ha concluso a quasi venti secondi dal compagno di squadra Espargaro settimo, Andrea Iannone si è ben comportato in pista, mostrandosi aggressivo e determinato nei sorpassi come non faceva da ormai troppo tempo. Le prestazioni sono ancora insufficienti, ma sembra che l'italiano stia ritrovando la fiducia di cui ha bisogno, come spiega anche nelle interviste al termine del GP: "In questo weekend ho dovuto stringere i denti e anche in gara il dolore alla spalla mi ha costretto a gestire le energie, specialmente quando il grip ha iniziato a diminuire. Sono contento per il risultato di squadra ma noi dobbiamo continuare a lavorare duramente, prima di tutto per ridurre il distacco in accelerazione e velocità massima rispetto ad Aleix. Questa gara non ci deve trarre in inganno, questa è una pista che si adatta bene all’Aprilia e la strada è ancora lunga".

PETRUCCI DODICESIMO La corsa di Danilo Petrucci è stata decisamente sottotono, tanto che il pilota ternano, rimasto intorno alla nona-decima posizione per tre quarti di gara, ha concluso il GP 12°, a quasi trenta secondi dal compagno Dovizioso. L'italiano non è certamente felice e nelle interviste post-gara ammette di non aver ancora risolto i problemi di cui soffre: "Chiaramente non sono contento delle ultime gare, sono il primo a non esserlo, non riesco a fare quelle cose che potevo fare quando andavo forte, oggi ne è la prova. Ora resta soltanto tornare a casa a Bologna ed analizzare cosa succede e perché non riesco più a fare le cose di prima, se spingo e ci provo o vado largo o perdo il posteriore. Ma sto ancora lottando per il terzo posto, non è male e non so quanti si aspettassero questa cosa. Sono il primo a voler tornare davanti, la mancanza di grip e di confidenza all'anteriore è giunta negli ultimi due GP. Quando piego mi scivola il posteriore, devo fermarmi di più e perdo tempo. Abbiamo una teoria e proveremo a risolvere a Bologna". Il ternano ha anche confessato di aver sbagliato scelta di pneumatici oggi, a causa dei dati dei tecnici Michelin: "Scegliere la dura oggi è stato un errore, il fatto è che le morbide usate qui non facevano meglio delle hard, e secondo i dati Michelin la dura sarebbe durata di più a destra, ma in realtà sono calate anche a sinistra, non ha aiutato, sono stato lento e quando dovevano calare le soft sono calate le dure. A me non piace fare queste gare lottando con chi era molto dietro di me qualche gara fa, non mi da certo gusto".

MORBIDELLI OUT Nonostante avesse la sensazione di poter lottare per la top-5 con un piccolo miglioramento dell'assetto della Moto, Franco Morbidelli ha concluso anzitempo la sua gara in Spagna, poiché è stato colpito al posteriore da Alex Rins, che ha sbagliato la frenata. L'italiano è ovviamente deluso per il risultato, ma ha rassicurato tutti sulla sua condizione fisica dopo la caduta: "Sto bene, è stata solo una bottarella. Peccato perché mi sentivo molto bene, ieri avevo un buon passo, secondo me oggi avevamo fatto le modifiche giuste, però ci sta questo tipo di errore (da parte di Rins, ndr), magari non al primo giro, però dai, sono errori che ci stanno".


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