Andrea Dovizioso capisce Valentino Rossi: "Sono nella stessa situazione"
MotoGP 2022

Dovizioso capisce Rossi: "Sono nella sua stessa situazione"


Avatar di Simone Valtieri , il 02/05/22

2 settimane fa - Andrea Dovizioso sta attraversando un periodo complicato in Yamaha

Andrea Dovizioso sta attraversando un periodo complicato in Yamaha, dove non riesce a far performare la sua M1 come fa Quartararo

DIFFICOLTÀ Lo scorso anno i due più blasonati piloti italiani del 21° secolo sono stati brevemente compagni di squadra nel team Petronas, con Andrea Dovizioso a sostituire l'infortunato Franco Morbidelli nelle ultime cinque gare di stagione al fianco di Valentino Rossi. Per lui arrivarono un 21°, due 13°, un 14° e un 12° posto ed essendo allora il Dovi alle prime armi con la M1, sembravano risultati incoraggianti. L'avvio di questa stagione, con lo stesso team seppur mutato di proprietà e nome in WithU RNF, non ha però visto risultati migliori, anzi: 14°, ritiro, 20°, 15°, 11° e 17°. Ma non sono i risultati il problema, o quantomeno, non sono l'unico problema. Nel frattempo infatti c'è un pilota che con la stessa identica moto sta facendo risultati ben diversi, ossia Fabio Quartararo, che nonostante abbia anche lui sofferto su piste più di motore come Qatar, Argentina e Austin, ha comunque infilato due secondi posti (Indonesia e Jerez, ieri) e una vittoria (Portimao) laddove la Yamaha glielo permetteva, prendendosi la vetta del Mondiale.

SVILUPPO MIRATO La situazione in Yamaha, con un pilota che domina e gli altri tre che fanno molta fatica (anche Morbidelli e Binder non stanno certamente dando i risultati sperati), sembra essere la stessa che per anni ha riguardato la Honda, con Marc Marquez a spadroneggiare e altri piloti (del calibro di Lorenzo e Pedrosa) a faticare. È chiaro che lo sviluppo della moto, la Yamaha oggi e la Honda allora (ed è bene sottolineare allora, perché dopo due stagioni di latitanza per Marquez, la casa di Tokyo ha preso un'altra strada), è ed era incentrata sul pilota che meglio interpretava le caratteristiche del mezzo, con gli altri a fare molta fatica. A sottolineare questa evidenza è stato proprio Andrea Dovizioso, scendendo più nel tecnico, al termine dell'ennesima, faticosissima, gara a Jerez, dove ha chiuso addirittura fuori dalla zona punti.

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COME VALENTINO ''Oggi molti piloti fanno fatica con l'anteriore e tutti i miei piani di guidare in un certo modo ho dovuto cambiarli già nel corso del primo giro, non riuscendo a frenare perché mi si chiudeva l'avantreno a centro curva. - Ha spiegato Dovizioso - Non so se questa cosa si amplifica se sei dietro, anche perché bisogna sottolineare che Pecco, Fabio e Aleix sono stati pazzeschi. Dopodiché il passo non era male, ma mi mancava fiducia e non riuscivo a essere costante, spendendo un sacco di energie. Ero sempre sulle uova, dovevo sbilanciarmi sul posteriore tanto da non poter essere aggressivo. Fabio sta facendo un campionato intelligente, sfruttando al meglio le situazioni, bravo lui e la sua squadra, il punto però non è il reale potenziale della moto. Lui riesce a fare certe cose perché guida in un determinato modo, sfruttando al massimo i lati positivi e non dando peso a quelli negativi, ma la carenza di grip mi impedisce di guidare in quel modo la M1, e se non lo fai prendi 25-30 secondi. Penso che Yamaha abbia caratteristiche troppo estreme, che ti portano a guidarla in un certo modo. Non credo ci sia questa grossa differenza di velocità tra me e Fabio, dipende solo dalle caratteristiche della moto. Potrei tirare in ballo Valentino, che è finito dietro proprio per questo motivo qui. Credo che ci siano delle motivazioni tecniche se la Yamaha è andata in questa direzione, non posso dire che siano sbagliate visto i risultati, ma al momento con queste caratteristiche solo in pochi riescono a essere veloci''.


Pubblicato da Simone Valtieri, 02/05/2022
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