Pubblicato il 16/04/20

SVILUPPO CONGELATO La Grand Prix Commission ha approvato alcune modifiche al regolamento tecnico per i campionati 2020 e 2021 volte al contenimento dei costi, congelando lo sviluppo delle moto fino al 2022. Più precisamente nel 2020 non ci sarà alcun aggiornamento delle parti già omologate durante la stagione, sia per i costruttori ufficiali sia per quelli senza concessioni. Per quel che riguarda il 2021, tutti dovranno iniziare la stagione con i mezzi tecnici omologati a marzo 2020, dopodiché si applicheranno le normali regole inerenti gli aggiornamenti per il resto della stagione secondo le normative in corso. Modifiche anche in Moto2 e Moto3, di seguito tutte le disposizioni approvate con effetto immediato dalla GPC composta da Carmelo Ezpeleta (presidente Dorna), Paul Duparc (FIM), Hervé Poncharal (IRTA), Takanao Tsubouchi (MSMA), in presenza di Jorge Viegas (presidente FIM), Corrado Cecchinelli (direttore tecnologico), Carlos Ezpeleta (Dorna) e Mike Trimby (IRTA, segretario della riunione).

MotoGP Aragona 2020, Alcaniz: Fabio Quartararo (Yamaha) e Marc Marquez (Honda)

MOTOGP

REGOLAMENTO TECNICO Vista la crisi globale generata dal Covid-19 e dalle diverse conversazioni avute con i costruttori e con le squadre di tutte le categorie, la Commissione Gara approva le seguenti proposte tecniche. Al momento, tutti i costruttori che non hanno le concessioni hanno omologato le specifiche dei propri motori per l’intera stagione. I costruttori sono autorizzati ad omologare diverse specifiche per i piloti e per le squadre indipendenti. Fino ad ora, i costruttori con concessioni non hanno avuto limitazioni e possono cambiare le proprie specifiche durante l’anno. Inoltre, tutte le case costruttrice sono state autorizzate a presentare due carene aerodinamiche per ogni pilota per stagione; le stesse che hanno presentato in Qatar. 

STAGIONE 2020 Non ci saranno aggiornamenti o parti omologate durante il 2020. Questa decisione sarà valida per tutti i costruttori, con e senza concessioni. 

STAGIONE 2021 Sia chi ha le concessioni sia chi non le ha, inizierà la stagione 2021 usando i pezzi omologati a marzo 2020. In seguito, per il resto del 2021 si applicheranno le normali regole di aggiornamento per il resto della stagione, come previsto dalla normativa vigente, il che significa che nessuna evoluzione al motore sarà permessa e solo un aggiornamento aerodinamico per pilota per tutti i costruttori. 

Lorenzo Baldassarri (Kalex) vince il Gran Premio del Qatar 2019

MOTO2

AERO BODY Gli organizzatori forniranno a tutti i piloti della categoria lo stesso motore Triumph 765cc. Fino ad ora, l’unica limitazione in termini di assegnazioni tecniche era la concessione di un solo aggiornamento Aero Body per ogni produttore. Le attuali Aero Bodies omologate nel 2020 relative al telaio dei costruttori presentati in Qatar nel 2020, insieme ad ogni versione omologata nel 2019, sarà congelata fino alla fine della stagione 2021. Altri aggiornamenti non saranno permessi. 

TELAIO E FORCELLONE Ogni costruttore può presentare attuali o antichi telai o forcelloni per l’omologazione. Questo design sarà congelato fino alla fine della stagione 2021, senza la possibilità di apportare nuove specifiche. Ad ogni squadra sarà chiesto di dichiarare un massimo di due specifiche per ogni telaio e forcellone per pilota per ogni telaio omologato. Ogni pilota impegnato a sostituire un collega sarà tenuto ad usare le parti dichiarate dal pilota che viene sostituito. 

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MOTO3

SPECIFICHE CONGELATE Attualmente nella categoria Moto3, i costruttori devono fornire a tutti i loro piloti la stessa moto completa. Fino ad ora, i piloti potevano scegliere tra due rapporti di trasmissione per stagione. La specifica della moto, così com’è stata dichiarata da ogni costruttore al Gran Premio del Qatar 2020, sarà congelata per le stagioni 2020 e 2021, ciò significa che ulteriori aggiornamenti non saranno concessi in nessuna parte: telaio, forcellone, motore, estensioni aerodinamiche, cambio o dispositivi che modifichino l’altezza della moto. La Commissione gara ha anche approvato il numero di motori per ogni pilota che sarà autorizzato ad usare nel caso in cui vengano apportate delle modifiche ai calendari delle stagioni 2020 e 2021. Le date saranno pubblicate secondo quanto previsto nel regolamento.


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