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Quello tra Marc Marquez e la Honda è sempre sembrato un binomio destinato a durare per tutta la carriera del pilota spagnolo, vincitore con la casa giapponese di ben 6 titoli iridati nella classe MotoGP. Le tante delusioni delle ultime stagioni hanno però aperto qualche crepa, tanto che è stato lo stesso numero 93 a parlare nella docuserie su di lui incentrata prodotta da Amazon Prime Video della possibilità di un futuro separato.
LA CORTE DELLA RED BULL Marquez ha un contratto valido fino al termine del 2024 e le ultime voci che circolano in Spagna riportano come possibile il suo ingaggio da parte della KTM. A dare credito a queste teorie è stato Oscar Haro, ex direttore sportivo di LCR Honda: ''In Spagna si dice che Marquez sia arrabbiato con la Honda e che la Red Bull stia facendo sforzi per metterlo sulla moto che, in teoria, dovrebbe portare Pedro Acosta in MotoGP''. Red Bull è già sponsor di Marquez, ma è pure title sponsor del team KTM, squadra che riceverebbe ovviamente una grande esposizione mediatica in caso di ingaggio dello spagnolo. Inoltre, il numero 93 ha da poco cambiato manager passando da Emilio Alzamora a Jaime Martinez, altra figura con stretti legami con l'azienda di bevande energetiche austriaca. L'incastro di mercato si completerebbe con l'ingaggio del citato Acosta da parte della Honda, in sostituzione del più esperto connazionale.
TENSIONI E GELOSIE Alla base dell'incrinatura del rapporto tra Marquez e la Honda non ci sono solo i risultati in pista. Haro ha raccontato un altro episodio che non è piaciuto al sei volte iridato della MotoGP: ''Marc è molto geloso della sua squadra e delle sue parti, non credo sia stato contento che Alex Rins abbia provato il suo telaio. In realtà questo nuovo telaio realizzato dalla Kalex era già pronto dall'anno scorso e Marquez non ne sapeva nulla, è molto dispiaciuto per questo''.
OBBIETTIVO AUSTIN Dopo aver saltato il GP Argentina a causa dell'infortunio alla mano riportato nel GP Portogallo, Marquez sta ora accelerando il recupero fisico per essere in pista ad Austin, una dei suoi circuit preferiti nonché sede del prossimo GP Stati Uniti. In attesa di scoprire se la Corte d'Appello della MotoGP avrà preso una decisione riguardo la penalità di due long lap che pende sulla sua testa, secondo Haro l'obbiettivo di Marquez sarà quello di essere al via e di dare filo da torcere ai piloti più veloci: ''L'anno scorso ad Austin aveva ancora il braccio infortunato, è partito dall'ultima posizione ed è risalito con una Honda peggiore di quella attuale. La sua intenzione è tornare in America e fare pressione su gente come Bagnaia, Quartararo e Bezzecchi''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



