Nel GP Thailandia, Jack Miller ha dato seguito all'eccellente quarto tempo ottenuto in qualifica lottando per il primo terzo di gara con Ai Ogura e Franco Morbidelli alle spalle del terzetto di Ducati che ha monopolizzato il podio. L'australiano ha poi progressivamente perso posizioni nella seconda parte di gara, principalmente a causa di un problema emerso sulla sua Yamaha che ha reso gli ultimi giri un autentico calvario. Sotto alla bandiera a scacchi, il portacolori del team Prima Pramac si è dovuto accontentare dell'undicesimo posto.
Ustioni al braccio per Jack Miller
I problemi per Miller sono sorti quando la carenatura della sua Yamaha ha cominciato ad allentarsi, disturbandolo nella conduzione della moto ma provocandogli anche dell'autentico dolore fisico che è andato a sommarsi alle difficoltà legate al gran caldo presente domenica sul circuito di Buriram: ''Mi sentivo abbastanza bene, ma ho avuto un piccolo problema con la carenatura intorno all'ottavo giro, che mi ha fatto perdere il contatto con il gruppo di testa. Sfortunatamente, una delle clip è saltata fuori e l'intera carenatura ha iniziato ad allentarsi. Come sapete, l'aerodinamica è fondamentale al giorno d'oggi e ho iniziato a fare fatica a girare e a mantenere la velocità in curva, soprattutto in quello che era il mio settore più forte, le curve 4 e 5. Oltre a ciò, stavo bruciando perché tutta l'aria veniva dritta verso di me. Ciò ha reso la gara ancora più calda e mi sono bruciato la parte interna delle braccia cercando di tenere ferma la carenatura sui rettilinei''.

Parlando dell'ìnconveniente, Miller ha aggiunto: ''Ho riportato delle ustioni sul braccio. Stavo cercando di tenere la carenatura sul rettilineo. Quando dovevo accelerare, saltava fuori ancora di più e stavo diventando nervoso, perché ovviamente a 330 km/h sul rettilineo opposto al traguardo si sarebbe aperta da solo. Quindi, ho cercato di tenerla assieme il più possibile''.
Per Miller un fine settimana comunque positivo
Nonostante questo doloroso inconveniente, Miller ha tracciato un bilancio positivo del suo primo weekend della stagione di MotoGP 2025: ''Alla fine, ho perso alcune posizioni per questo motivo, ma ho tenuto duro e ho portato a casa alcuni punti. Nel complesso, è stato un fine settimana positivo. Siamo concentrati sulla costruzione di solide basi e continueremo a lavorare sodo''. Con i cinque punti portati a casa a Buriram, l'australiano è primo tra i piloti Yamaha nella classifica del campionato.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.


