Pubblicato il 13/02/2020 ore 19:17

EVENTO NOLAN In mattinata a Milano Alex Rins e Danilo Petrucci hanno fatto compagnia all'amministratore delegato di Nolangroup, Enzo Panacci, in una conferenza stampa per raccontare il resoconto dei primi 9 mesi di lavoro della società da quando è passata in mano ai francesi di ''2 Ride Group''. C'è stato spazio per qualche domanda ai due piloti sul recente passato e sulle aspettative per l'immediato futuro, e se Rins le cose più ghiotte le ha raccontate a noi di Motorbox in una one-to-one esclusiva, Petrucci ha spiegato cosa si aspetta dalla prossima stagione rivolgendosi alla platea.

QUESTIONE GOMME Le prime considerazioni Petrux le ha fatte sui nuovi compound Michelin, che non sembrano sposarsi bene con la sua Ducati Desmosedici GP20. ''Chiaramente devono fare una gomma che vada bene per tutte le moto, per noi c'è da lavorare perché a Sepang è andata peggio di come siamo partiti l'anno scorso. Siamo stati tutti molti vicini, c'erano 10 piloti in 3 decimi e 18 in meno di un secondo, chiaro che sia buono per lo spettacolo e per le persone che guardano il nostro sport, ma a noi della Ducati piacerebbe avere meno contendenti per la vittoria''.

Presentazione Ducati Desmosedici GP20, Danilo Petrucci

TEST SENZA TEMPI ''Marc resta l'uomo da battere'' - ha proseguito Petrucci - ''Io e Rins ci siamo riusciti qualche volta l'anno scorso, una volta io e due lui, abbiamo dimostrato che è possibile batterlo, il problema è che lui quando è in crisi fa secondo, mentre noi... Nei test credo si sia nascosto, ha usato la moto per fare ciò che va fatto ai test, cioè 'testare', e poi aveva annche problemi alla spalla. Noi siamo partiti peggio dell'anno scorso, quando c'erano quattro Ducati davanti a tutti, ma vuol dire poco. Lo scorso anno ho fatto il record della pista a Sepang durante i test, poi in gara Dovizioso ha faticato per fare terzo e io sono stato ottavo. Il problema dei test è che ci sono i tempi, una classifica e i giornalisti. I test non si dovrebbero fare per guardare i tempi, ma per fare test''.

Evento Nolan a Milano, 13-02-2020: Simone Valtieri (MotorBox) e Alex Rins (Suzuki)

DIFFICILE MIGLIORARE IL TOP Cosa si poteva fare meglio? Petrucci non ha la risposta, ma sa che la sua GP20 non è ancora pronta a vincere: ''Evoluzioni ci sono state, ma non so se basteranno. In Ducati lo sanno e stanno lavorando molto forte, la moto è miliore sotto alcuni aspetti ma di sicuro c'è da fare ancora. D'altra parte noi piloti guidiamo il meglio del meglio, io guido la migliore Ducati mai prodotta e anche Rins guida la migliore Suzuki, per cui migliorare il meglio è sempre molto complicato''.

TESTA DURA Due parole sono state spese dal ragazzo ternano anche sul tema sicureza: ''Cerchiamo di fare il massimo in uno sport che non è proprio come suonare il pianoforte, ma Dorna e MotoGP stanno facendo molto. Noi piloti ogni venerdì in Safety Commission parliamo molto di sicurezza e spesso facciamo spostare cordoli o muri anche di metri. Il mio casco (quest'anno l'X-803 RS, top di gamma) lo uso dal 2015, Nolan sviluppa molto forte e non ho mai avuto problemi con il loro casco, d'altra parte mi interessa molto che funzioni, perché la testa poi la batto io e ce la metto io dentro''.


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