Pubblicato il 14/04/20

#IOSTOACASA L'asso della Ducati, Andrea Dovizioso, sta trascorrendo la quarantena nella sua casa di Forlì, con la compagna Alessandra e la figlia Sara, e tra un lavoretto a casa e parecchio allenamento, non ha di certo abbandonato il sogno di contendere a Marquez e agli altri assi della classe MotoGP il titolo mondiale 2020. Sempre che si corra: ''Nessuno si aspettava che la situazione potesse diventare così grave, perciò è tutto molto strano'' - ha esordito il Dovi sui canal social della Ducati - ''Ora è davvero cruciale rimanere a casa. So che è difficile, ma dobbiamo impegnarci a uscire solo quando necessario, perché sembra che questa misura stia funzionando, perciò dobbiamo continuare così. All’inizio era abbastanza difficile. Io e la mia ragazza abbiamo fatto alcuni lavoretti in casa, poi le cose sono cambiate un poco. Mia figlia sta trascorrendo il tempo qui con noi e con lei c’è sempre molto lavoro da fare!''.

GP Italia 2019, Mugello: Andrea Dovizioso (Ducati)

PIÙ ALLENAMENTI La cosa positiva di questa quarantena, è l'ampio tempo che un pilota ha a disposizione per curare il proprio allenamento, e anche la sua passione per il Motocross, visto che in America l'attività non si è fermata: ''Mi sto allenando più di prima. Normalmente, i nostri programmi sono molto fitti. Dobbiamo allenarci, ma anche riposarci per essere pronti per il weekend di gara. Ora invece posso allenarmi quanto voglio. Sto inoltre cercando di seguire il motocross più che posso, anche perché in America hanno la possibilità di continuare le loro attività, perciò guardo cosa stanno facendo e diciamo che per me è una sorta di tempo per ricaricarmi”.

LAVORO DA FARE La MotoGP non riprenderà le sue attività verosimilmente fino a estate inoltrata. L'ultima volta che è scesa in pista è stata per i test di febbraio in Malesia e Qatar, dove la Ducati aveva mostrato una condizione non ancora perfetta, con tanto lavoro da fare per mettere a posto la Desmosedici GP20: ''Penso che due test precampionato non siano sufficienti per noi'' - ha spiegato Dovizioso - ''Non siamo fisicamente pronti per guidare così tanto per tre giorni consecutivi. Trascorro la maggior parte del tempo a provare nuovi materiali e dobbiamo anche essere sicuri, prima di decidere quale strada intraprendere per continuare lo sviluppo. Per questo, nella maggior parte dei casi, non sono così veloce durante i test. Voglio sempre provare i nuovi elementi nel momento giusto, con certi tipi di gomme, perché voglio dare il giusto feedbackAll’inizio sembrava che le nuove gomme non si adattassero bene al nostro stile di guida e alle nostre caratteristiche. Ma penso che alla fine siamo riusciti a migliorare il feeling generale con la moto durante l’ultimo test in Qatar. Purtroppo, questo non significa che saremo a posto su tutte le piste. Le gomme posteriori sono diverse ed influiscono molto sulla gomma anteriore. Abbiamo fatto molti giri, ma durante le prove è difficile trovare le stesse condizioni di una gara”.

Test Valencia MotoGP 2019: Andrea Dovizioso (Ducati)

OBIETTIVO IRIDATO. Le difficoltà sono dunque tante, ma d'altra parte la situazione non è molto differente dentro agli altri box. Per questo la mentalità di Andrea Dovizioso resta positivp, è l'obiettivo per la stagione 2020, non cambia rispetto agli anni precedenti, nonostante la concorrenza sempre più agguerrita: ''Sicuramente, vogliamo lottare per il titolo. Se questo sarà possibile, lo scopriremo solo nel corso della stagione, ma è sempre difficile, in quanto ci sono molti piloti veloci. È dura essere i migliori, ma bisogna avere questa mentalità per poterlo diventare''.


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