UNA STORIA DI SUCCESSI La partnership tra Honda HRC e Repsol ha ormai fatto la storia della MotoGP. Iniziata nel lontano 1995, in oltre 25 anni ha firmato la bellezza di 180 vittorie e 15 campionati del mondo Piloti, oltre a 10 titoli del mondiale Team, istituito solo nel 2002. A laurearsi campione del mondo con i colori della Repsol Honda sono stati grandi piloti come Mac Marquez (6 titoli), Mick Doohan (4) e Valentino Rossi (2). Nomi e numeri eccezionali che sottolineano il successo della sponsorizzazione sicuramente più iconica del motomondiale e che ancora non vede vicina la parola fine. Le due parti hanno infatti rinnovato il loro accordo per altre due stagioni.
It's been a good run together so far! pic.twitter.com/MMklttnwkT
— Repsol Honda Team (@HRC_MotoGP) October 21, 2020
COLLABORAZIONE STRETTA Tra Repsol e Honda non c'è una semplice sponsorizzazione, ma uno stretto rapporto di collaborazione tra il Repsol Technology Center di Mostoles (Spagna) e i laboratori HRC di Saitama (Giappone), attraverso il quale si punta ad estrarre il massimo dalla combinazione di moto, pilota, carburante e lubrificante. Begoña Elices García, Direttrice delle Comunicazioni Repsol, ha dichiarato: ''Per Repsol il fattore tecnologico è fondamentale e questa storica partenership ha fornito molta innovazione e collaborazione. Insieme abbiamo raggiunto grandi traguardi sportivi e abbiamo anche fatto evolvere i nostri prodotti verso l'eccellenza''.
PARTNERSHIP UNICA Il Presidente di HRC, Yoshishige Nomura, ha sottolineato l'unicità del rapporto tra le due parti: ''È sempre una bella sensazione prolungare la nostra partnership con Repsol, questa volta per altri due anni. Insieme abbiamo ottenuto un successo incredibile e formato una partnership unica nel motorsport. Lavorando insieme, abbiamo e continueremo a superare tutti gli ostacoli e le difficoltà che ci vengono presentate. Il 2020 è stato un anno difficile per il mondo, ma insieme a Repsol abbiamo continuato a lavorare per raggiungere i nostri obiettivi''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.


