Autore:
Giorgio Sala
Pubblicato il 30/01/2020 ore 13:10

IN TREPIDANTE ATTESA La nuova Honda CBR1000RR-R Fireblade SP è una delle supersportive che più ha catturato l’attenzione, tanto degli appassionati quanto degli operatori del settore, sin dal suo esordio ad Eicma 2019. Domani saremo noi a mettere alla prova la nuova Fireblade 2020, e lo faremo al Losail International Circuit di Doha, in Qatar. Mentre attendiamo trepidanti le prime impressioni di guida dal nostro Danilo Chissalé, abbiamo sondato le testate internazionali che hanno già potuto assaggiarla per capire cosa aspettarci dalla moto stradale più potente della Casa di Tokyo. Di seguito trovate le opinioni più ficcanti espresse dai colleghi esteri.

LE PRIME IMPRESSIONI Secondo i britannici di Visor Down la nuova CBR “è un animale completamente diverso dalla precedente generazione, sotto tutti i punti di vista”. A colpirli è la sua indole più corsaiola, infatti “la triangolazione differisce per pochi millimetri da quella della RC213V-S” e il motore “è decisamente più potente rispetto a prima, bisogna faticare un po’ per domarlo, ci vuole una guida abbastanza fisica”. Ciononostante “risulta estremamente intuitiva, come la precedente versione”. Dall’oltralpe arrivano riscontri con un taglio leggermente diverso. Le Repaire Des Motards conferma quanto definito dai britannici, ovvero che “la sua intuitività non è stata oscurata dal motore più performante”, aggiungendo che “la rara abilità della CBR è di essere adatta a qualsiasi stile di guida”.

IL CONFORNTO CON LA ROSSA Per i francesi, però, “non si tratta di una moto con l’indole assertiva della Ducati Panigale V4”, bensì trovano “una certa somiglianza con la Yamaha YZF-R1”. Leggendo il resoconto di Moto Services viene confermata la sua indole più corsaiola: “Ha fatto un grande salto in avanti, è un’ottima base per i vari campionati Mondiali e nazionali”. La vecchia CBR è ormai un lontano ricordo: “la nuova Fireblade è il nuovo riferimento per le superpsortive connazionali”. Infine si sbilanciano con un’affermazione che non lascia a interpretazioni: “è più idoneo confrontarla alle italiane - Ducati Panigale V4 e Aprilia RSV4 1100 - piuttosto che alle giapponesi”.

Honda CBR 1000 Fireblade 2020: la livrea Tricolour                                                             

CAMBIO DI TRAIETTORIA La nuova CBR1000RR-R, lo ricordiamo, dichiara una stratosferica potenza di 217 CV, da un 4 cilindri da 999 cc. La versione precedente si caratterizzava per il peso contenuto (195 kg in ordine di marcia) e grande facilità di guida, dall’altro lato invece accusava una lacuna di potenza che le ha fatto guadagnare la fama di “docile maxi sportiva”. La nuova RR-R invece, con maggiore potenza, un nuovo telaio e una triangolazione pedane-sella-manubrio rivista, è decisamente più corsaiola. Insomma, Honda ha collaborato a stretto contatto con HRC per avere una moto che potesse risultare all’altezza delle concorrenti più blasonate (Ducati Panigale V4 in primis) non solo in versione stradale, ma anche – e soprattutto – nelle competizioni.

PRONTO CORSA In conclusione, i colleghi stranieri sono concordi nel dire che la nuova CBR-RR SP è il tentativo di Honda di riportarsi al vertice del Mondiale Superbike, cosa peraltro dichiarata apertamente dalla Casa. Già nei test di Jerez de la Frontera e Portimão, Leon Haslam e Alvaro Bautista hanno brillato con la Fireblade, portandola nelle posizioni che contano e dando già da torcere alla concorrenza, decisamente agguerrita. Mentre attendiamo con ansia i primi riscontri dal nostro inviato a Doha, vi riassumiamo la nuova Honda CBR1000RR-R Fireblade in pillole:
 

  • Motore: 999 cc, quattro cilindri in linea
  • Potenza: 217,5 CV (160 kW) a 14.500 giri/min
  • Coppia: 113 Nm a 12.500 giri/min
  • Peso: 201 kg
  • Prezzo: 22.990 euro, SP da 26.990 euro

 

Via: Visor Down, Le Repaire Des Motards, Moto Services


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