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Honda CB500X 2019: la prova  su strada e in off-road

Honda CB500X 2019: le opinioni dopo la prova... anche in Off

La Crossover media di Honda cambia in meglio. A suo agio tanto in città, quanto nei boschi, ama macinare km

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Autore:
Danilo Chissalè

AVVENTURA! Della famiglia delle 500 cc è sicuramente la più amata dagli italiani. La CB500X, l’avventuriera della trilogia, si rinnova profondamente per il 2019. Cambia nel look, più rude e aggressivo, nella ciclistica e nella dotazione da avventuriera. La missione è una: riconquistare il trono della categoria adventure di media cilindrata.

RUDE Come è ben noto, anche l’occhio vuole la sua parte. La CB500X attira lo sguardo con il suo nuovo look: le linee ora sono più muscolose che in passato, il frontale ospita due vistose prese d’aria ai lati del faro full LED – così come le frecce, ora dotate di funzione di lampeggio di emergenza in caso di brusche decelerazioni – e un nuovo plexiglass maggiorato di 2 cm rispetto al precedente. Particolare attenzione è stata dedicata alle cover laterali del radiatore, impreziosite da dettagli color alluminio, e alle plastiche nella zona del serbatoio. Nuova è anche la sella, realizzata in un pezzo unico, ora più snella al fine di migliorare la mobilità in sella del pilota. Ciliegina sulla torta sono le grafiche che Honda ha dedicato alla sua avventuriera, una specifica per ogni tinta, ispirate a elementi della natura come rocce, ghiaccio e lava.

MIGLIORATO Il motore della CB500X è ancora una volta il bicilindrico parallelo frontemarcia da 471 cc. Invariati i dati di potenza e coppia: 48 cv a 8.500 giri/min - massimo consentito dalla legge per i possessori di patente A2 – e 43 Nm a 6.500 giri/min. In quel di Tokyo hanno deciso di dargli più corpo ai medi, migliorando la fluidodinamica con un nuovo airbox maggiorato e un nuovo sistema di scarico. Cambia anche l’alzata e la fasatura delle valvole. Il risultato è un incremento di coppia e potenza del 4% ai medi regimi, tra i 3.000 e i 6.000 giri/min.

CAMBIO Tutta nuova è l’accoppiata cambio-frizione, il primo è stato modificato con dei nuovi ingranaggi, la seconda è ora assistita e dotata di funzione anti-saltellamento

PARSIMONIOSO Il nuovo propulsore ricalca le orme del predecessore, promettendo consumi ridottissimi. Nonostante l’Euro4, il consumo dichiarato è di 27,8 km/l che sommati al serbatoio da 17,5 l consentono alla CB500X di percorrere circa 490 km con un pieno di benzina… salutate il benzinaio di fiducia.

FUORI La vera novità, però, è la nuova attitudine avventuriera della nuova CB500X. All’anteriore c’è ora un cerchio da 19 pollici, al posteriore confermata la misura da 17”, calzati da pneumatici Dunlop Trailmax Mixtour leggermente tassellati, ideali per le crossover. Aumenta anche l’escursione delle sospensioni: la forcella tradizionale da 41mm (regolabile nel precarico molla) ha un’escursione di 150 mm (+10 mm), 135 mm, invece, l’escursione del monoammortizzatore.

TUBI D'ACCIAIO Nulla di nuovo nel telaio in tubi d'acciaio da 35 mm, con struttura a diamante. L'interasse della CB500X 2019 è a quota 1.420 mm, con un'inclinazione del cannotto di sterzo pari a 26,5° e un'avancorsa da 108 mm. Il tutto, per un peso in ordine di marcia con il pieno di benzina da 197 kg. Confermato anche l’impianto frenante ancora una volta composto da una pinza ad attacco assiale all’anteriore che agisce su un disco a margherita da 310 mm, 240 i millimetri di diametro del disco posteriore, il tutto controllato dall’ABS. A cambiare sono il manubrio, ora biconico a piega bassa, e l’angolo di sterzo che cresce di 3° arrivando a quota 38°.

PREZZO E ACCESSORI La CB500X è già disponibile nei concessionari nelle colorazioni Grand Prix Red, Matt Gunpowder Black Metallic e Pearl Metalloid White al prezzo di 6.890 euro. La linea di accessori a lei dedicata ne esalta le doti da viaggiatrice e comprende, tra l’altro, una presa a 12 V, diverse configurazioni di valigie e le manopole riscaldate, non necessarie durante il test ride. Curiosi di capire come va? Scorrete oltre la fotogallery.

 

IN SELLA Appena salito in sella trovo tutto al posto giusto, in linea con i canoni di una crossover: manubrio alto e largo, pedane in posizione neutra e una seduta posta ad altezza "umana" , 830 i millimetri che la separano dal suolo. Buona anche l'ergonomia dei comandi con la leva del freno regolabile, cosa non sempre disponibile su moto entry level.

ISPIRA FIDUCIA La facilità di guida è da sempre un punto di forza di Honda e la nuova CB500X non delude le aspettative. Fin dai primi metri mi comunica cosa è in grado di fare in maniera onesta, bene cosi!

BICICLETTA Il test inizia affrontando i dedali di un borgo che si inerpicano su una collina. Qui apprezzo l'angolo di sterzo maggiore che in passato e la precisione e leggerezza della frizione. Ottima anche l'agilità nonostante i quasi 200 kg in ordine di marcia della piccola crossover.

FRIZZANTE Il motore, come per le sorelle su cui è montato, mi colpisce per la linearità dell'erogazione, nonostante la ridotta cavalleria si riprende velocità senza sussulti anche con una marcia in più rispetto a quella consigliata. I 43 Nm di coppia che spingono la CB500X non sono esagerati ma sono posizionati bene, in maniera crescente, con il meglio che arriva nella parte centrale del contagiri, permettendomi di passeggiare in 3-4 marcia quando voglio guardare il panorama. Il discorso cambia quando cerco il massimo delle prestazioni: i 48 cv di potenza massima arrivano in alto, oltre gli 8.000 giri/min, bisogna dunque insistere sul gas, tirando le marce quasi fino al limitatore ottenendo di contro la sensazione di andare fortissimo

PRECISO Con questo tipo di motore avere un cambio ben a punto è fondamentale. Quello della CB è preciso come un bisturi e giocare con lui per trovare il rapporto corretto per uscire forte di curva è quasi un piacere. Con il nuovo display TFT, poi, è finalmente possibile vedere la marcia inserita... se non vi trovate in pieno sole perchè, come per la CB500F e la CBR500R, anche quello della X soffre i raggi solari.

TONDA La CB500X si comporta in maniera totalmente diversa rispetto alle sorelle, ovviamente, ma anche rispetto alla versione precedente. La nuova ruota da 19" all'anteriore la rende meno nervosa e svelta tra le curve, ma ne traggono beneficio la stabilità una volta impostata la curva e il piacere di guida. Promossi anche i Dunlop Trailmax Mixtour di primo equipaggiamento, anche grazie all'asfalto impeccabile di Tenerife uno dei migliori che io abbia mai visto.

PRONTE A TUTTO Se le sospensioni sulle altre CB non mi hanno convinto, quelle della CB500X sono tutta un'altra storia. Merito della diversa taratura dell'escursione maggiorata. Filtrano senza patemi d'animo buche e dossi e non hanno fatto una piega trasmettendomi il giusto mix tra sportività e comfort anche a ritmo sostenuto. Promossi ma con riserva i freni: a passeggio sono sufficientemente potenti e mai bruschi nell'attacco, ma un po' di mordente in più non gusterebbe, specialmente se si viaggia con passeggero a bordo o a pieno carico.

COMFORT Come la sorellona Africa Twin, anche la CB500X ha l'indole della viaggiatrice. Con lei mi sono sentito coccolato, la sella è accogliente e non affatica il deretano, il plexi maggiorato protegge bene (anche se la possibilità di regolarlo solo mediante l'utilizzo di attrezzi è un piccolo difetto) e le solite vibrazioni superati i 6.000 giri/min sono meno fastidiose rispetto a quelle che ho avvertito in sella alla CB500F. E poi i consumi: in una giornata a passo sportiveggiante, tra sali-scendi, marce tirate e lunghi tratti a velcità autostradale il computer di bordo segna solo 3,9 l/100 km... strabiliante!

FUORI! Con ruota da 19 pollici, pneumatici tassellati e sospensioni a lunga escursione una deviazione in fuoristrada è d'obbligo. Sia chiaro, con la CB500X non ci potrete mai fare enduro vero, non è il suo mestiere, ma vi accompagnerà sulle strade bianche senza fiatare in maniera sicura. Il motore con la sua cavalleria limitata e l'erogazione lineare è perfetto per affrontare superfici a bassa aderenza e le sospensioni, che in città filtravano i dossi in maniera impeccabile, non si scompongono nemmeno davanti a buche, sassi o radici. In questa situazione la potenza dell'impianto frenante è perfetta per un ABS sprovvisto di una taratura dedicata al fuoristrada.

 

IN QUESTO SERVIZIO

CASCO SHARK SPARTAN CARBONCon le sue due alucce posteriori da Asterix ha uno stile che non si confonde con altri caschi e eleganti sono le grafiche nere sulla pelle a vista in fibra di carbonio e kevlar, della colorazione Carbon Black Anthracite. Pesa 1.290 grammi, ma l’ottima abitabilità lo fa sembrare anche più leggero quando è indossato. È confortevole, ha un ampio e comodo visierino a scomparsa per il sole e una ventilazione regolabile per il viso e la calotta che funzionano bene in ogni clima. Non è uno dei caschi più silenziosi ma anche dopo ore in sella non stanca ed è un valido compagno di viaggio.

GIACCA T.UR J-ONETucano Urbano si da all'avventura con il brand T.ur. La giacca ha ispirazione vintage abbinata alla praticità e alla tecnologia dei giorni nostri. Realizzata in cordura, la J-One è la prima giacca a utilizzare protettori traspiranti D3O. Le tasche eterne sono solo due, una di queste è impermeabile. Per la stagione fredda è disponibile una giacca interna sfoderabile mentre l'antipioggia è esterno e viene riposto nella tasca posteriore. Vera chicca è il tracking per il Camel Bag.

GUANTI T.UR G-ONE Guanto quattro stagioni da abbinare alla giacca J-ONE. Il G-ONE è omologato secondo la normativa specifica EN13594. Comode la doppia regolazione polso/avambraccio e gli inserti elastici sul dorso.

STIVALI HELD JOBLIN I Joblin sono stivali polivalenti, a loro agio sia sulle moderne maxi enduro, sia sulle naked. L'esterno è un sapiente mix di pelle e tessuto mentre la membrana interna è in poliestere. Nel mezzo lavora la membrana OutDry che ripara da acqua e vento mantenendo il piede asciutto. Non mancano ovviamente le protezioni su malleolo e stinco, mentre la suola è realizzata con gomma ad alto grip

JEANS TUCANO URBANO GENOVA GAG: Pratico jeans tecnico dal taglio moderno. Il tessuto denim è rinforzato con inserti di fibra aramidica. Sempre in ambito sicurezza ci sono protezioni sulle ginocchia e la predisosizione per quelle sulle anche. Molto pratici gli inserti riflettenti a scomparsa nelle gambe.

 

 

 

 

 


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